Harry e Meghan, pranzo al sacco per 1200 invitati comuni
Harry e Meghan, pranzo al sacco per 1200 invitati comuni
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Harry e Meghan, pranzo al sacco per 1200 invitati comuni

Harry e Meghan si sposeranno il 19 maggio
Harry e Meghan si sposeranno il 19 maggio

Royal wedding, 1200 persone comuni sono state invitate al grande giorno di Harry e Meghan, ma solo se avranno il pranzo al sacco.

Il grande giorno di Harry e Meghan si avvicina. Il 19 maggio il principe d’Inghilterra Harry convolerà a nozze con l’attrice americana Meghan Markle. Un evento a cui sono state invitate (oltre a circa 600 personaggi famosi) anche 1200 persone comuni. Ma con una piccola raccomandazione: portarsi il pranzo da casa, perché per loro non è previsto nessun rinfresco dopo la cerimonia.

Harry e Meghan e la “comunità nazionale”

Sono stati proprio Harry e Meghan a esprimere il desiderio di invitare “la comunità nazionale” al loro matrimonio. Il giorno del royal wedding, ad attenderli dopo la cerimonia non ci saranno solo membri dell’aristocrazia inglese, della politica e dello spettacolo di tutto il mondo, ma anche persone comuni. Sono 1200 gli invitati “popolari” che sono stati selezionati per partecipare all’evento. Tra di loro ci sono studenti, volontari, cittadini comuni che si sono distinti per meriti particolari.

Un gesto altruista, una grande apertura della corona nei confronti del popolo.

Naturalmente, le oltre mille persone invitate non sono state scelte personalmente da Harry e Meghan. Ma i portavoce della coppia hanno fatto sapere che i due hanno espressamente comunicato i criteri di scelta: persone di età ed estrazione sociale diversa, meritevoli per ciò che fanno all’interno della loro comunità. “Questa scelta di Harry e Meghan non sembra solo un gesto simbolico e vuoto”, ha affermato l’Independent.

Il pranzo al sacco

Ma l’invito è accompagnato dalla raccomandazione di portare con sé qualcosa da mangiare, perché questi 1200 invitati comuni non avranno accesso al banchetto ufficiale e non sarà possibile comprare da mangiare e da bere sul posto.

Una volta entrati nel Palazzo Reale, dove si terrà la cerimonia, i partecipanti non avranno la possibilità di acquistare nulla. Si limiteranno ad attendere pazientemente che gli sposi pronuncino il fatidico sì e che escano dalla cappella per poterli finalmente vedere. Secondo le stime, si tratterà si un’attesa piuttosto lunga: oltre 4 ore fermi nel piazzale del castello.

Le reazioni degli invitati

I 1200 invitati comuni al royal wedding hanno reagito in modo diverso alla particolare e inaspettata raccomandazione degli sposi.

Alcuni hanno accolto la notizia con un sorriso, come Saaed Atcha, 21 anni: “Sono onorato di essere stato invitato a un evento storico come questo e, anzi, la questione del pranzo al sacco mi diverte!”.

Ma non tutti la pensano in questo modo. “Se vedi che sono svenuto, non sarà per l’emozione di aver visto gli sposi”, sono le parole di un invitato, Rashid Bhayt. Altri hanno fatto sapere di essersi informati circa la presenza di McDonald’s nelle vicinanze.

Il motivo dell’invito

In molti si sono interrogati sulle motivazioni che hanno spinto Harry e Meghan a invitare oltre un migliaio di persone comuni alle proprie nozze. Si tratta di semplice generosità o c’è qualcosa di più? Alcuni maliziosi hanno sottolineato come la coppia si stia, di fatto, assicurando la presenza di 1200 comparse (gratuite) all’interno del castello. Infatti, le immagini del matrimonio saranno trasmesse in diretta in tutto il mondo. La corona inglese non farebbe bella figura se la coppia, uscendo dalla cappella, si trovasse immersa in un piazzale deserto.

Dunque l’invito popolare altro non sarebbe che un modo per riempire di fan lo spazio che separa la chiesa dall’esterno del palazzo reale, dove la coppia sarà attesa da un vero e proprio bagno di folla e giornalisti da tutto il mondo.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 415 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.