Hiv: come si trasmette e quali sono i primi sintomi
Hiv: come si trasmette e quali sono i primi sintomi
Salute & Benessere

Hiv: come si trasmette e quali sono i primi sintomi

hiv
hiv sintomi

Ecco i primi sintomi e come si trasmette l'Hiv

Da molti è definita la malattia del secolo. L’Hiv, ovvero il virus dell’immunodeficienza umana, è la causa scatenante dell’Aids, la sindrome da immunodeficienza acquisita. La sua caratteristica principale è quella di essere un retrovirus. Dà l’avvio ad infezioni di carattere cronico, che si sviluppano molto lentamente nell’organismo del soggetto infetto. Se non vengono attuate le cure necessarie in tempo, essa può condurre addirittura alla morte.

Sintomi Hiv

Verificare se si è sieropositivi è uno degli strumenti più importanti per evitare, oltre ad una prevenzione accurata, di contagiare altre persone, ancora sane. Ecco le principali avvisaglie che suonano come dei campanelli d’allarme:

  • sensazione di indebolimento e affaticamento
  • sudorazione eccessiva durante il sonno
  • mal di gola
  • macchie sulla cute
  • linfonodi gonfi
  • nausea e vomito
  • diarrea
  • dolori muscolari
  • dolori articolari

Trasmissione Hiv

Purtroppo la diffusione della malattia nel corso degli anni è stata ampliata da un continuo contatto, soprattutto tra i più giovani, inconsapevoli di essere infetti dal virus dell’ Hiv.

La ricezione avviene solitamente attraverso alcune modalità di trasmissione dei fluidi corporei, come sangue, latte materno, sperma, liquido vaginale:

  • Rapporti sessuali, in modo particolare quelli non protetti. Quello anale ha un alto fattore di rischio, a prescindere se tra persone dello stesso sesso o di sesso diverso. La causa è da riscontrare nel fatto che la mucosa intestinale del luogo ha una copertura poco incisiva. Essendoci poca lubrificazione durante l’atto sono solite crearsi piccole lacerazioni, le quali non fanno altro che alimentare il virus. I rapporti orali presentano rischi più ridotti, ma comunque presenti.
  • Trasmissione verticale, nel mezzo della gestazione, oppure durante il parto e l’allattamento.
  • Cause occasionali, come il contatto con materiale infetto non disinfettato e sterilizzato. Ad esempio la trasmissione di sangue tramite l’utilizzo di siringhe usate dai consumatori di droghe pesanti, oppure di prodotti medici usati sugli infetti.

Se non viene intrapresa nessuna cura la malattia avanza incontrastata nel suo percorso. Dal momento della contrazione della malattia al decesso la durata è di circa 10 anni.

Trattamento Hiv

Come detto poc’anzi, l’Aids, se non curata in tempo, può portare precocemente alla morte. Fortunatamente negli ultimi decenni la medicina ha fatto ulteriori passi da gigante. Esistono cure affermate che non solo rallentano il corso della malattia, ma permettono ai soggetti che ne sono affetti di vivere una vita normale, senza particolari problemi. Non a caso per i malati di Aids, che seguono le cure viene e vivono fino all’età anziana, viene utilizzata la terminologia invecchiamento della popolazione affetta da Hiv.

Test Hiv

Per sapere se ci si trova nella condizione sieropositiva è opportuno mettere a tacere i dubbi che percuotono la mente del possibile infetto. Sono numerose le strutture predisposte ad effettuare questo tipo di analisi, come ospedali, cliniche, o comunità nazionali e regionali predisposte all’atto. In alternativa vi sono gli autotest da acquistare in farmacia con una decina di euro. Il responso è dato in pochi minuti.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche