I 5 cliché più fastidiosi dei videogiochi - Notizie.it
I 5 cliché più fastidiosi dei videogiochi
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I 5 cliché più fastidiosi dei videogiochi


L’industria dei videogiochi ha attraversato anni di alti e bassi, affrontando ristrutturazioni di case, aggiornamenti tecnologici, il boom di Internet e la competizione tra diverse aziende. Durante questo periodo, gli appassionati di videogiochi si sono goduti ore e ore dei loro giochi preferiti, di azione, sportivi o di qualche altro genere.

Non importa quanto l’universo dei videogiochi si espanda, ci sono cinque tendenze che continuano imperterrite, ma devono finire.

Videogiochi basati sui film

Potete subito dipingere i loro titoli nella vostra mente, a prendere polvere sugli scaffali dei negozi di elettronica. Avatar, Batman Begins e alcuni dei film più grandiosi di tutti i tempi sono andati incontro ad alcuni dei videogiochi peggiori di sempre. Come si può avere una grandiosa grafica da computer in un film e fornire dei confusi personaggi a pixel in un gioco ispirato allo stesso film?

Anziché creare videogiochi basati sui film, i programmatori dovrebbero incrementare la promozione del film in altri modi.

Versioni più corte da scaricare, comparse di personaggi dei film in giochi reali o un tipo di gioco in cui ci sia un “Ciak! Si gira!” interattivo. I giochi di piattaforma basati sui film vengono comprati e perfino giocati di rado dai giocatori incalliti.

Spin-Off di Mario

Mario è la più grande mascotte dei videogiochi di tutti i tempi, ma la Nintendo cerca in tutti i modi di espandere la sua serie. Spin-off come Mario Kart sono grandiosi, ma sforzi come Mario Sport Mix o Wario Shake It! sono del tutto superflui. La Nintendo dovrebbe invece concentrarsi nel creare un nuovo Super Mario Bros per Wii o un Super Mario Galaxy Sequel. I fan tornano sempre volentieri alla formula originale che ha funzionato così bene.

Contenuti scaricabili

I giochi costi già molto di per sé, ma adesso le aziende stanno costringendo i giocatori a spendere ulteriore denaro per i contenuti scaricabili da non perdere.

I videogiochi spesso mancano di giocatori extra e mappe che un tempo si dovevano guadagnare, non comprare! E’ come comprare un pacchetto di patatine e dover poi spendere ancora per avere la sorpresa. Dal momento che la tendenza è ormai in voga, sembra che sempre più extra verranno lasciati fuori dai videogiochi e costeranno di più al giocatore, che dovrà acquistarli in seguito.

Le fregature

Questo vale per ogni azienda, ma i giocatori di videogiochi in particolare devono avere a che fare con “i pacchi”. Per Sonic the Hedgehog c’era Croc and Crash Bandicoot. Per Grand Theft Auto ce n’erano parecchi come The Getaway, Saints Row e True Crime. Raramente questi imbrogli sono buoni quanto l’originale e, una volta che ci giochi a lungo, non vedi l’ora di tornare al gioco reale.

Il seguito annuale

Con la formazione dei giocatori, gli stadi e altri fattori in continua evoluzione, il genere sportivo tende a dover essere rinnovato anno dopo anno.

Adesso, per stare al passo con il gioco online, i giocatori sono quasi obbligati a comprare nuove edizioni anche se i cambiamenti apportati sono a malapena percettibili.

Tiger Woods’PGA Golf ha davvero bisogno di un nuovo gioco ogni anno? Il golf è sempre il golf. WWE ha avuto un nuovo videogioco ogni anno per oltre un decennio, ma il gioco non se n’è accorto nemmeno. Se i programmatori non avessero questa scadenza rigorosamente annuale, avrebbero più tempo per creare qualcosa di meglio. Inoltre, aumenterebbe di molto l’attesa febbrile per la nuova uscita.

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