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I numeri reali dei contagi Covid: nella prima metà di gennaio tra 8 e 16 milioni

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Con la complicità di un sistema di tracciamento ormai in tilt arrivano i numeri reali dei contagi Covid: nella prima metà di gennaio tra 8 e 16 milioni

I numeri reali dei contagi Covid in Italia sono paurosamente alti: nella prima metà di gennaio sarebbero incasellabili tra 8 e 16 milioni, questo almeno secondo Dataroom, la rubrica di Milena Gabanelli sul Corsera che cita uno studio del Regno Unito e ne applica i parametri all’Italia.

Andiamo per gradi: nella prima metà di gennaio il numero di infezioni rilevate è stato di 2.381.081.

Dataroom “dà i numeri”: quelli reali e spaventosi dei contagi Covid italiani

Nel corso della prima ondata invece, da febbraio a maggio 2020 c’era un contagiato su 10, poi “nell’estate 2020 2,5 su 10, da ottobre 2020 la stima è più incerta: tra 2e 4 su 10”. Si è comunque passati da meno di 200 mila tamponi giornalieri e più di 1,2 milioni.

Ma questo, per Dataroom, non significa che vengono rilevati più contagiati. Perché?

Partono da uno studio britannico i numeri reali dei contagi Covid in Italia

Qui entra in gioco uno studio effettuato nel Regno Unito dall’Imperial College di Londra dal titolo “Hospitalisation risk for Omicron cases in England”. Cosa dice? Che in Uk si rileva solo 1 caso su 3. E l’Italia ha un tasso di positività altissimo, con 15 positivi individuati su 100 tamponi fatti; una volta oltre i 6 era roba eccezionale.

Spiega Dataroom: “Più il tasso di positività è alto più sono gli infetti che rischiano di non essere trovati, nonostante l’elevatissimo numero di tamponi (legato anche al fatto che molti non vaccinati devono farsi tamponare per andare al lavoro)”.

Tracciamento in tilt, numeri reali dei contagi Covid e milioni di positivi non censiti

E quindi? Con un sistema di tracciamento “fuori controllo”, la gran parte delle infezioni asintomatiche ancora una volta non viene rilevata.

E ne consegue che oggi viene rilevato solo un blocco di positivi fra il 15% e il 30% dei totali. E in numeri grezzi? “Potrebbero esserci tra 8 e 16 milioni di italiani che si sono contagiati e non sono stati testati positivi tra fine dicembre e la prima metà di gennaio”.