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I-Pad mania: Palermo controcorrente

Sarà la crisi, si tratterà magari della poca promozione, ma Palermo va controcorrente. Nessuna ressa, nessuna fila per il nuovo giocattolino dell’Apple, il mitico I-pad. Sarà perché l’I-Phone e tutti i cellulari di nuova generazione permettono già di navigare su internet, leggere documenti pdf, ebook e (udite udite) persino far navigare piccoli modellini di aerei. Sarà perché se un palermitano vuole leggere il giornale prende E-polis, gratuito in tutta la città, sarà perché si considera l’I-pad un vero e proprio pacco: un grande schermo LCD dove leggere quel che si vuole. Non è proprio un notebook, è abbastanza ingombrante ed inoltre si surriscalda facilmente. Sul mercato poi gli ebook sono veramente pochi rispetto alla mole di “vecchi” libri cartacei che si trovano ancora in giro.

Un vantaggio sicuramente lo offre, si possono leggere interi blog o libri online scaricandoli e tramutandoli in formato pdf. Un’alternativa molto low-cost dell’I-pad può essere addirittura la Nintendo DS, che nei suoi vari formati (DS, DS Lite, DSI e DSI XL) comprende un piccolo software chiamato DsReader. Basta trasformare il libro, il sito, il blog, il giornale o il libro in formato txt e caricarlo sul DsReader tramite la modifica R4 o altre compatibili. Insomma, a Palermo ci si chiede a cosa serva esattamente l’ultimo costoso giocattolino della Apple.

Dottore in Giornalismo per uffici stampa, blogger dal 2005, a breve giornalista pubblicista, si interessa di tutto. Ma anche di più. Lo trovate sempre in giro per Palermo.


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Francesco Quartararo

Dottore in Giornalismo per uffici stampa, blogger dal 2005, a breve giornalista pubblicista, si interessa di tutto. Ma anche di più. Lo trovate sempre in giro per Palermo.

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