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Ictus e fumo
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Ictus e fumo

Un ictus può essere definito un “attacco cerebrale” perché coinvolge il blocco del flusso sanguigno in ogni parte del cervello. Il fumo è stato stabilito come uno dei principali fattori di rischio per l’ictus. I fumatori regolari a lungo termine raddoppiano il rischio di ictus in quanto riducono la concentrazione di ossigeno nel sangue, causando il cuore di pompare sangue di più, e consentendo di formare coaguli di sangue più facilmente.


Opinioni degli esperti
I danni cerebrali specifici che regolarmente, a lungo termine provoca il fumo comprendono infarto cerebrale, emorragia cerebrale, ed emorragia subaracnoidea. Fumare aumenta anche l’accumulo di placca nelle arterie, che possono bloccare il flusso di sangue al cervello e causare un ictus.

Prevenzione/Soluzione
L’esercizio regolare mantiene i problemi di salute come la pressione alta e colesterolo alto sotto controllo, che previene l’ictus.
La soluzione più ovvia per abbassare il rischio di ictus è di smettere di fumare il prima possibile.

L’esercizio fisico regolare e una dieta sana diminuiscono il rischio di ictus. La buona circolazione è essenziale per la prevenzione dell’ictus, quindi è importante avere questa controllata da un medico.

Fraintendimenti
Uno studio condotto presso l’Università del Maryland ha trovato che c’è poco o nessun aumento del rischio di ictus per ex fumatori, ma si applica solo ai fumatori regolari.

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