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Igor il Russo condannato all’ergastolo in Spagna per tre omicidi commessi nel 2017

Igor il Russo, Norbert Feher, è stato condannato all'ergastolo in Spagna per uno dei tre omicidi commessi nel 2017.

Igor il Russo

Norbert Feher, conosciuto come Igor il Russo, è stato condannato all’ergastolo in Spagna per uno dei tre omicidi di cui è considerato colpevole, avvenuti in Aragona nel 2017, dopo la fuga dall’Italia dove aveva commesso altri crimini.

Igor il Russo condannato all’ergastolo

Igor il Russo, il cui vero nome è Norbert Feher, è stato condannato in Spagna alla massima pena per uno dei tre omicidi di cui è considerato colpevole. Un ergastolo che potrà essere sospeso dopo 30 anni, a determinate condizioni. Per gli altri due delitti la pena decisa dal giudice è di 25 anni ciascuno. Igor il Russo era stato dichiarato colpevole da una giuria popolare in spagna per i tre omicidi. Le vittime sono l’allevatore José Luis Iranzo, di 40 anni, e gli agenti della Guardia Civil Vìctor Romero, di 30 anni, e Vìctor Jesùs Caballero, di 38 anni.

L’uomo è già stato condannato anche in Italia, dove è stato dichiarato colpevole di altri reati come attentato all’autorità o porto d’armi illecito.

Igor il Russo, i delitti commessi

Igor il Russo è stato arrestato in Spagna al termine di una latitanza di 8 mesi, dopo due omicidi commessi in Italia nelle province di Bologna e Ferrara. In Spagna ha ucciso un allevatore e due agenti della Guardia Civil.

Norbert Feher aveva fatto parlare di sé perché aveva mandato in ospedale cinque persone. Secondo i media spagnoli, aveva cercato di ferire un funzionario della prigione di Duenas, colpendolo con due piastrelle prese dal bagno, e aveva ferito operatori carcerari per non essere trasferito a Zuera per il processo. I cinque aggrediti sono stati portati in ospedale con ferite non gravi.

Igor il Russo: chi è

Norbert Feher è nato nel 1981 a Subotica ed è diventato Igor Vaclavic, ex militare sovietico nato a Tasken nel 1976. Un ragazzo che volev a diventare qualcuno, ma era cresciuto nell’angolo più nascosto di una periferita tra la Serbia e l’Ungheria. Per questo la trasformazione. Si è creato una maschera dietro cui avviare una carriera da delinquente, che lo ha portato a diventare un criminale in grado di picchiare, rapinare e uccidere senza pietà. Questa è stata la trasformazione di quello che tutti conoscono come Igor il Russo, che ora ha ottenuto l’ergastolo in Spagna.

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it


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Chiara Nava

Nata a Genova, classe 1990, mamma con una grande passione per la scrittura e la lettura. Lavora nel mondo dell’editoria digitale da quasi dieci anni. Ha collaborato con Zenazone, con l’azienda Sorgente e con altri blog e testate giornalistiche. Attualmente scrive per MeteoWeek e per Notizie.it

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