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Il Covid ha colpito anche l’home design: vale la pena cambiare i mobili nel 2021?

Quale stile adottare quando si vuole cambiare i mobili? Quale budget considerare? Meglio optare per un arredamento senza tempo o seguire la moda di ultimo grido?

vale la pena cambiare mobili nel 2021

I mobili sono una parte integrante delle case degli italiani: infatti, non costituiscono solo un semplice elemento d’arredo, bensì sono un vero e proprio elemento di stile che comunica agli ospiti chi siamo e qual è il nostro gusto estetico.

L’Italia è un Paese patrimonio dell’Unesco. Tuttavia, non è un Paese qualsiasi della lista: a fine luglio 2021, infatti, l’Italia ha raggiunto il primo posto della classifica, vantando 59 siti e diventando così il Paese con più siti patrimoni dell’Unesco al mondo.

Ma che cosa c’entra l’Unesco con i mobili?

La passione per l’arte e l’architettura

L’Italia può contare un ampio elenco di artisti ed architetti conosciuti su scala mondiale. A partire dal celeberrimo artista fiorentino del 1400 Leonardo da Vinci fino al contemporaneo architetto Renzo Piano, è possibile constatare che l’arte, la bellezza estetica e la capacità di colpire l’occhio di chi osserva sono parte integrante della nostra cultura da secoli.

Rimanendo sul nostro periodo storico, non è necessario essere architetti o disporre di un titolo di studio in un campo artistico per saper arredare la propria casa con gusto. La passione per l’arte e l’architettura è talmente radicata nel nostro popolo che la scelta dei mobili è diventata un vero e proprio momento culturale per qualsiasi persona (single o in coppia) che voglia andare a vivere fuori dalla casa dei genitori.

Qual è la prima cosa che scegliamo quando vogliamo arredare casa? Sono proprio i mobili. E va da sé che il desiderio di rifare i mobili della propria casa è spesso dietro l’angolo.

Tuttavia, in tempi di Covid, restrizioni e difficoltà economiche, decidere di cambiare i mobili può essere una scelta onerosa. Forse è questo il motivo per cui il Governo italiano ha deciso di ricorrere ad un incentivo (chiamato Bonus mobili 2021) per sostenere la spesa e l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Sembra, infatti, che il Governo voglia supportare gli italiani nella scelta di cambiare lo stile di casa propria, nello specifico favorendo il passaggio ad elettrodomestici di classe energetica di A o superiore nel rispetto delle politiche ambientali e spingendo per riammodernare l’arredamento di casa.

Ad ognuno secondo il suo stile

Preso atto che è possibile usufruire di questo bonus interessante, il vero dilemma resta: la scelta dei mobili. Quale stile adottare? Quale budget considerare? Meglio optare per mobili senza tempo o seguire la moda di ultimo grido?

La risposta è: ad ognuno secondo il suo stile. Di fatti, ciò che piace ad una persona potrebbe non piacere ad un’altra, e ciò non significa necessariamente che un gusto estetico sia migliore o peggiore dell’altro. Le scelte, così come i fornitori di mobili, sono numerose e sono pensate per soddisfare esigenze molto diverse tra loro.

Il colosso svedese Ikea offre arredamento in stile minimale per chi desidera una casa sobria, semplice e mirata alla praticità, mentre la catena italiana Mondo Convenienza consente di scegliere tra vari stili (come quello industriale, chic, moderno e la cosiddetta “arte povera”). Tra gli altri, spicca anche Semeraro, un noto rivenditore attivo sul territorio italiano che espone vari mobili e, più in generale, arredamento, il tutto accompagnato da varie offerte e promozioni.

Per chi ha gusti particolari, invece, è consigliabile di effettuare qualche ricerca online al fine di trovare i giusti mobili per le proprie esigenze. Sulla Rete è possibile trovare davvero di tutto, basta avere un pizzico di pazienza e costanza nella ricerca.

Non solo passione: l’importanza di esprimersi attraverso il design

Il design rappresenta un vero e proprio elemento di stile che qualifica non solo il gusto estetico, bensì anche la personalità di una persona. Facendo un paragone con le piccole attività commerciali, diversi studi di percezione e marketing hanno evidenziato che un cliente è molto più propenso a ritornare in un locale proprio per via del design: se il locale risulta gradevole, così lo sarà anche l’esperienza vissuta in quel posto.

Per la propria casa è la stessa cosa. Essa è il nostro guscio dove passiamo la nostra intimità e dove ci rilassiamo. Essa plasma i nostri pensieri e dice al mondo esterno chi siamo. Un visitatore resterà sicuramente colpito da un design di grande classe e gusto.

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