Il francese: usi e costumi di una lingua molto diffusa
Il francese: usi e costumi di una lingua molto diffusa
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Il francese: usi e costumi di una lingua molto diffusa

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Il francese è una lingua usata in tante e diverse parti del mondo. Raccontiamo dove incontrarla e scopriamo qualche divertente modo di dire.

Le lingue che si parlano in tutto il mondo si sa, sono centinaia. Poche tra queste però sono considerate universali, dei veri “lasciapassare” che aprono le porte in molti Paesi, che rendono la comunicazione agevole e veloce. Tra queste ci sono sicuramente l’inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo. Ci concentriamo n particolare sul francese, con i suoi tanti modi di dire e le sue sfaccettature in diversi luoghi del mondo.

Francese nel mondo

Il francese è una lingua ormai molto diffusa, non solo in Europa. Sebbene non sia tra i primi posti nella classifica delle lingue più parlate al mondo come madrelingua, è sicuramente in uso in molti e diversi Paesi. In Europa, oltre che in Francia, si parla in Belgio, Svizzera, Lussemburgo e nel Principato di Monaco. In Valle d’Aosta il francese affianca l’italiano e viene anche’essa considerata lingua ufficiale. Nel resto del mondo la si incontra in Canada, in diverse isole dei Caraibi e in quelle dell’Oceano Indiano, come le Mauritius e le Seychelles.

Viene parlata anche in Afria: la incontriamo in Algeria, nel Congo e in Marocco. L’elenco dei Paesi che la utilizzano indica circa 30 paesi del mondo. E’ il risultato della colonizzazione francese avvenuta tra il XVII e il XX secolo. Il francese è considerata inoltre una delle tre lingue di lavoro – assieme all’inglese e al tedesco – utilizzate all’interno dell’Unione Europea.

Modi di dire

Le lingue, senza distinzioni, sono materia viva, in continua evoluzione e in continuo cambiamento. Vengono arricchite di giorno in giorno da modi di dire, slang e nuovi termini che spesso vediamo comparire anche sui vocabolari di lingua, e che entrano a far parte dell’uso quotidiano della lingua stessa. Anche il francese si evolve, “cresce” e cambia. Diventa specchio delle esigenze di comunicazione tra individui. Ecco che per meglio capirsi, nascono e si diffondono i cosiddetti modi di dire. Formule semplici e divertenti che riflettono piccole verità su cui riflettere, e di cui far tesoro.

Vediamo assieme quali sono i più usati e i più curiosi.

Dal Canada al Senegal

Se siete in Quebec potrà capitarvi di sentire che – ahimè – qualcuno possa “avoir la face comme un oeuf de dinde“. Ebbene, sarà qualcuno che avrà la faccia come un uovo di tacchino, e cioè con tanti brufoli. In Belgio è usuale dire “avoir un gros cou“, e cioè avere il collo largo. Non sarà il risultato di troppa palestra, ma semplicemente esagerare con la fiducia in se stessi. “Les chiens ne font pas des chats“: i cani non fanno gatti. In Francia questo modo di dire indica che i figli non si discostano molto dai genitori, per somiglianza. Andiamo ad Haiti per sentire che “etre comme lait et citron” significa non andare proprio d’accordo. La traduzione è infatti “essere come latte e limone”. Un modo di dire che fa sorridere, infine, arriva dal Senegal: “camem-berer“.

“Camemberare”. A qualcuno puzzano i piedi. Infiniti e svariati modi di dire, per sorridere e per dire piccole e universali verità.

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