Il giallo di Van Gogh risplende su Genova - Notizie.it
Il giallo di Van Gogh risplende su Genova
Genova

Il giallo di Van Gogh risplende su Genova

Grande fermento per l’inaugurazione della mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, presentata stasera 11 novembre 2011 alle ore 21,00 nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale. La mostra, dedicata alle vittime dell’alluvione e ai tanti volontari al lavoro, comprende 80 capolavori della pittura europea e americana del XIX e del XX secolo e una decina di lettere originali di Van Gogh.

Tema portante il viaggio, inteso anche come avventura interiore. Cuore dell’esposizione sono 40 opere del maestro olandese in periodi diversi e il celebre quadro di Paul Gauguin Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, che il museo di Boston presta solo per la seconda volta in Europa. E poi Hopper, Rothko, Turner, Morandi, Kandinsky, Monet e tanti altri protagonisti della scena artistica degli ultimi due secoli.

Aperta al pubblico da domani sabato 12 novembre 2011 a Palazzo Ducale, la grande rassegna pittorica viene donata in primo luogo alle vittime del 4 novembre e agli splendidi “angeli del fango”, ai ragazzi che hanno lavorato e lavorano nelle zone danneggiate.

A loro sarà dedicata una giornata o una serata durante la mostra.

Come spiega Luca Borzani, presidente della Fondazione Palazzo Ducale, «la mostra è un tassello della ripartenza di una Genova ferita ma non piegata.» «Si riparte dalla bellezza – dice l’assessore alla cultura Andrea Ranieri – «dalla necessità di spiegare a tutti che Genova funziona» – segnala Paolo Odone, presidente della Camera di Commercio. Un evento anticipato come spiega il curatore Marco Goldin: «da fuori ci scrivevano e ci telefonavano che dovevamo rimandarla almeno di un mese, da Mosca la curatrice del museo Tretjiakov bloccava in Ungheria il camion con i Kandiskij vedendo le immagini del fango in televisione, e da Boston ci chiamavano “terrificati”, come ci hanno detto, e non volevano più lasciar partire i Monet. Ma nemmeno il presidente della Repubblica, anche se si fosse fatta questa scelta, avrebbe potuto fermarci. E la scelta giusta è stata quella di andare avanti.»

Genova potrà ospitare Gauguin che è uscito solo quattro volte in un secolo – e per la prima volta è in Italia – dal museo di Boston.

E ben quaranta Van Gogh attraverso i quali si compie il viaggio nella luce, nella follia, nella speranza, nel dialogo intimo a quattr’occhi con ”Autoritratto al cavalletto” del grande uomo e artista Vincent.

Il viaggio comincia con una riproduzione reale della sua camera all’ospedale di Saint Paul de Mausole a Saint Rémy fino alla sua ultima lettera, trovatagli nelle tasche dopo che si fu sparato, in mezzo alla Natura, sua madre e ispiratrice, gialla, solare, risplendente di covoni di grano, e sopra, minacciosi un coro di corvi. I viaggi sono diversi, da quello nel grande spazio americano che può essere uno scorcio di prateria o i colori di Mark Rothko in cui tuffarsi, al viaggio nel giardino di Claude Monet a Giverny.

Un viaggio costato 5 milioni di euro (3,5 circa da Linea d’Ombra, la società organizzatrice di Goldin, 600 mila euro da Ducale e sponsor genovesi il resto dagli altri privati, Unicredit e gruppo Euromobil in testa) e che “pesa” per un miliardo di euro in assicurazioni.

La mostra sarà visitabile a Palazzo Ducale, Appartamento del Doge dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012 con il seguente orario:
lunedì – venerdì ore 9-19
sabato e domenica, ore 9-20
Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2011
1º gennaio: ore 10-20

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