Cosa si festeggia il Giorno della Marmotta
Cosa si festeggia il Giorno della Marmotta
Storia

Cosa si festeggia il Giorno della Marmotta

giorno della marmotta

Il Giorno della Marmotta, il 2 febbraio, in Nord America tutti osservano il comportamento delle marmotte. Ecco perché.

Mentre in Italia, in Europa e in altre regioni cattoliche del mondo, il 2 febbraio viene celebrato il giorno della Candelora, gli Stati Uniti hanno la loro tradizione. Si festeggia, infatti, quello che viene chiamato il giorno della Marmotta, o Groundhog Day. La tradizione, in realtà, pare avere non pochi legami con quella europea della Candelora, portata Oltreoceano a inizio Ottocento dalle popolazioni germaniche. Il secondo giorno di febbraio è il giro di boa dell’inverno. Ecco perché vi si associano usanze legate alle previsioni climatiche. Quali? Andiamo a scoprirlo.

Il Giorno della Marmotta

Ogni anno, il 2 febbraio, in Canada e negli Stati Uniti viene celebrato il Giorno della Marmotta (Groundhog Day). Da cosa deriva il nome, vi chiederete? La ricorrenza è così chiamata perché, in questa giornata, è tradizione consultare il responso sul clima dato da una marmotta che esce dal suo rifugio. Secondo la tradizione, se questa non vede la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, significa che l’inverno finirà presto.

Se, invece, la sua ombra è ben visibile per il cielo nitido, spaventata si rifugerà di nuovo nella sua tana, e l’inverno durerà per altre sei settimane. La marmotta più famosa è Phil, che vive nel luogo dove questa tradizione è nata ed è tuttora più diffusa, a Punxsutawney in Pennsylvania. La prima previsione ufficiale risale al 2 febbraio 1887. Ogni anno, la cittadina si sveglia aspettando che Phil faccia la sua previsione.

La previsione della marmotta

Ovviamente, non c’è nulla di scientifico sulla previsione fatta dal roditore. Ma, si sa, le tradizioni fanno fatica a perdersi e così, ogni anno, l’usanza si ripete. Come abbiamo detto, le assonanze con gli usi e i costumi europei sono chiare. È certo, infatti, che siano proprio alcune delle popolazioni emigrate nell’Ottocento ad aver esportato e contestualizzato la tradizione. Nei popoli nordeuropei, infatti, un simile costume era diffuso già nei secoli passati. La differenza sostanziale stava semplicemente nell’animale preveggente.

Per lo più, infatti, venivano usati orsi e altri animali autoctoni.

La Candelora

Il giorno della Marmotta, dunque, rientra in quel gruppo di festività, come la Candelora cristiana o l’Imbolc celtica, che celebra il progressivo allungarsi delle giornate e la vicina fine dell’inverno. Sebbene le tradizioni europee affondino le loro radici nella religione, si sono poi legate a tradizioni locali, popolari. In Italia, sono moltissimi i proverbi e i detti che, come negli Stati Uniti, associano le condizioni meteorologiche del 2 febbraio all’andamento dell’inverno. Non a caso, per ragioni religiose, sì, ma non solo, è il giorno delle luci. A seconda che ci sia il sole o che il tempo sia brutto, il popolo può prepararsi ad affrontare un altro mese d’inverno o, al contrario, ad accogliere, finalmente, la primavera.

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