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Il green pass è obbligatorio per hotel e ristoranti degli alberghi? Tutte le regole sul green pass per hotel e ristoranti

Le associazioni di categoria chiedono al governo di chiarire se il green pass sia obbligatorio anche nei ristoranti degli alberghi.

Green pass ristoranti alberghi

A partire dal 6 agosto in tutta Italia sarà obbligatorio possedere il green pass per accedere a bar e ristoranti al chiuso: il decreto approvato dal governo non contiene però alcuna indicazione per i ristoranti interni degli alberghi che, ad una settimana dall’entrata in vigore del provvedimento, non sanno ancora come comportarsi.

Green pass per ristoranti degli alberghi

L’unica cosa certa è che il certificato verde non sarà necessario per alloggiare in hotel, Bed & Breakfast o in altre strutture né per usufruire dei servizi all’aperto come le piscine. All’interno non è invece ancora chiaro come si procederà, perché le sale dove si pranza e cena sono a tutti gli effetti dei ristoranti al chiuso e quindi potrebbe essere obbligatorio accedervi solo con il green pass.

Una condizione che fa temere agli albergatori un crollo di prenotazioni, come ha messo in luce il presidente di Federalbeghi Bernabò Bocca. “A fronte delle impreviste restrizioni che prevederebbero il controllo della certificazione verde nei ristoranti interni all’hotel anche per gli alloggiati, si teme che vi possano essere cancellazioni“, ha affermato aggiungendo che gli albergatori hanno già posto in essere con la clientela contratti di mezze pensioni che nessuno vorrebbe disattendere.

Green pass per ristoranti degli alberghi: norma non chiara

Da quando la norma è diventata ufficiale, gli alberghi sono presi d’assalto dalle telefonate, alle quali i gestori non sanno dare una risposta. Da chi non è affatto vaccinato, a chi viaggia con figli sopra i 12 anni che non hanno ancora ricevuto neppure la prima dose, sono molte le casistiche per la cui risoluzione le norme non parlano chiaro.

Green pass per ristoranti degli alberghi: “Il governo dia risposte”

Federalberghi ha dunque chiesto al governo un chiarimento ufficiale, così come Confindustria Alberghi. La presidente Maria Carmela Colaiacovo ha infatti messo in luce che l’entrata in vigore del provvedimento coincide proprio con le settimane centrali delle vacanze estive e “le nostre aziende stanno ricevendo moltissime richieste di chiarimenti da parte delle persone che si metteranno in viaggio in quei giorni“.

La programmazione e la chiarezza, ha continuato, sono elementi fondamentali per il turismo, per i cittadini e per gli operatori. Di qui la richiesta, con estrema sollecitudine, di tutte le informazioni indispensabili per continuare ad assicurare soggiorni in assoluta sicurezza e serenità per gli ospiti: “Sollecitiamo il governo per avere al più presto indicazioni chiare sulle diverse modalità applicative in modo da poter garantire ai cittadini italiani di poter fruire in piena serenità delle vacanze“.

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