Il Milan domina ma è raggiunto tra le polemiche: Juve indenne (1-1) - Notizie.it
Il Milan domina ma è raggiunto tra le polemiche: Juve indenne (1-1)
Calcio

Il Milan domina ma è raggiunto tra le polemiche: Juve indenne (1-1)

Pari e patta, ma a sorridere è solo la Juventus. Anche se la partita l’ha fatta quasi esclusivamente il Milan. Si commenta con un paradosso l’attesissimo scontro-scudetto di San Siro che lascia invariate le distanze tra le due squadre almeno fino al recupero che la Juve dovrà giocare a Bologna: ma di certo una prestazione come quella offerta contro i rossoneri non basterà per fare bottino pieno al Dall’Ara. Perché la Juventus non aveva mai sofferto così tanto come contro un Milan perfetto per un’ora, fino a quando le gambe hanno retto un pressing alto asfissiante a tutto campo capace di mettere a nudo i limiti di una Juve inguardabile ed incapace di reagire. Solo a quel punto la squadra di Conte è venuta fuori, tornando aggressiva come ad inizio stagione ed ecco il pareggio di Matri, ad otto dalla fine, sulla prima palla messa in mezzo da Lichtsteiner.

Ma purtroppo sarà inevitabile parlare della pessima prestazione della terna arbitrale, in particolare del secondo assistente di Tagliavento, Romagnoli, che non vede un pallone entrato nella porta di Buffon di oltre due metri su colpo di testa di Muntari e che annulla poco prima del “vero” pareggio un gol regolare per inesistente fuorigioco di Matri: ma è chiaro che è la prima disattenzione quella che pesa di più sull’economia della partita perché avrebbe mandato avanti di due reti lo scatenato Milan del primo tempo, passato in vantaggio dopo un quarto d’ora grazie ad un tiro dalla distanza di Nocerino deviato fortuitamente da Bonucci.

Eppure i primi minuti di partita erano stati equilibrati: gran pressing alto da parte di entrambe le squadre che però riuscivano a manovrare bene almeno fino al limite dell’area una volta superata la prima linea di pressione. La rete di Nocerino però spacca in due la gara perché da quel momento la Juve andrà in difficoltà come mai successo quest’anno: colpa forse di uno schieramento in campo poco adatto a sfruttare i punti deboli del Milan, che va in difficoltà se aggredito. Ed invece i due esterni bianconeri stanno troppo bassi facendosi travolgere da Abate e soprattutto Antonini, la difesa sta bassa ed allora la squadra si allunga pericolosamente creando una voragine a centrocampo sfruttata a dovere da un Milan che non dà punti di riferimento in avanti e prontissimo a ribaltare l’azione.

Il 2-0 non visto dall’assistente non sveglia la squadra di Conte che rischia l’imbarcata poco dopo su azione di rimessa di Robinho, su cui Buffon salva con un’uscita disperata, e su un tiro dalla distanza di Van Bommel che esce di un soffio, così come la conclusione di Vidal, il migliore dei primi 45’ bianconeri, proprio allo scadere.

Sembra l’inizio della riscossa bianconera, ma la vera Juve è ancora di là da venire nonostante Conte riaggiusti la squadra inserendo Pepe e poi Vucinic tornando al 4-3-3. Il Milan comunque abbassa lievemente i ritmi, schiacciandosi troppo a protezione della propria area: una scelta a posteriori troppo prudente e risultata fatale, benché inevitabile visto il gran dispendio di energie del primo tempo. Ma El Shaarawy, subentrato ad uno spento Pato, pare più mobile e l’attacco rossonero sembra in grado di pungere di rimessa. Fino al 65’ quando i rossoneri cominceranno ad allungarsi pericolosamente: il resto lo fa il ritrovato carattere della Juve trascinata da un mai domo Chiellini ed un Matri che subentra a Quagliarella ed entra subito in partita. I terzini salgono, il centrocampo spinge e Quagliarella manda il primo squillo (Abbiati salva in uscita) prima di arrendersi ai crampi: entra Matri, ed è la sostituzione del destino perchè al secondo “tentativo” il grande ex brucia Abbiati.

Facendo restare ad Allegri l’amaro in bocca ed un pericoloso svantaggio negli scontri diretti.

Milan-Juventus 1-1

Marcatori: 15′ Nocerino; 83′ Matri

Milan: Abbiati; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson (72′ Ambrosini); Pato (46′ El Shaarawy), Robinho. (Amelia, Bonera, Yepes, Zambrotta, Inzaghi). All.: M. Allegri.

Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (46′ Pepe); Borriello (54′ Vucinic), Quagliarella (69′ Matri). (Storari, Caceres, Giaccherini, Del Piero). All.: A. Conte.

Arbitro: Tagliavento (Terni)

Ammoniti: Barzagli, Thiago Silva, Pepe, Mexes, Muntari e Matri.

Espulso: Vidal all’88’ per gioco violento.

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