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Il Mims completa l’organizzazione apicale

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Approvate le nomine di Massimo Sessa e Ilaria Bramezza. Presentate le modalità di riconoscimento dei Certificati di Competenza dei marittimi emessi da Uk

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Con le nomine di Massimo Sessa a Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e di Ilaria Bramezza a Capo del Dipartimento delle Opere Pubbliche e Risorse Umane e Strumentali, deliberate oggi dal Consiglio dei Ministri, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili completa l’individuazione delle figure apicali.

È quanto si apprende da una nota del Mims. A seguito dell’entrata in vigore del regolamento di organizzazione a marzo scorso, il Ministro Enrico Giovannini ha confermato l’Ingegnere Sessa alla guida dell’organo consultivo tecnico dell’amministrazione e nominato il nuovo Capo di Dipartimento scegliendo una figura di alto profilo professionale con esperienze specifiche maturate all’interno del dicastero e presso enti territoriali. Le nomine di oggi seguono quelle del consigliere Mauro Bonaretti come Capo del Dipartimento Trasporti e Navigazione e la dott.ssa Daniela Marchesi a Capo del Dipartimento Programmazione e Infrastrutture di Trasporto a Rete decise nelle scorse settimane.

Mims: ecco le modalità di riconoscimento dei Certificati di Competenza dei marittimi emessi dal Regno Unito

L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea ha comportato che la procedura di riconoscimento dei Certificati di competenza per i marittimi, ossia i certificati abilitanti allo svolgimento della professione sulle navi, debba essere quella indicata dall’articolo 19 della Direttiva 2008/106/CE, come recepita nella normativa nazionale con l’articolo 20 del decreto legislativo 12 maggio 2015, n.

71. In base a questa disposizione, come si legge in una nota del Mims: ‘Uno Stato membro che intende riconoscere, mediante convalida, un certificato adeguato rilasciato da un Paese terzo ad un comandante, ufficiale o radiooperatore per prestare servizio a bordo di una nave battente la propria bandiera presenta alla Commissione una domanda motivata di riconoscimento del Paese terzo in questione’. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) – Direzione Generale di Vigilanza sulle autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, ha quindi provveduto a:

– presentare la richiesta motivata alla Commissione europea, accompagnata dall’analisi preliminare della conformità del Regno Unito ai requisiti della Convenzione STCW (Standard of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers – Convenzione Internazionale sugli standards di addestramento e tenuta della guardia), così come previsto dalla Direttiva;

– comunicare alla competente Autorità del Regno Unito (MCA – Maritime and Coastguard Agency), la decisione di procedere al riconoscimento unilaterale dei certificati emessi dallo stesso Paese, nelle more del perfezionamento delle procedure di riconoscimento a livello europeo del relativo sistema di formazione dei marittimi.

A seguito dei passaggi effettuati dal Mims, gli Uffici consolari italiani presenti nel territorio britannico, nell’ambito delle rispettive competenze, hanno ripreso le attività di emissione e rinnovo della procedura di convalida (endorsement) per i Certificati di competenza dei marittimi emessi dal Regno Unito.

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