Il papa ad Auschwitz: il suo momento di raccoglimento
Il papa ad Auschwitz: il suo momento di raccoglimento
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Il papa ad Auschwitz: il suo momento di raccoglimento

papa aushwitz
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Papa Francesco in silenzio ad Auschwitz.

Il papa si trovava a Cracovia per il Gmg e ha deciso di visitare i due campi di concentramento di Auscwitz e di Birkenau.

Papa Francesco è entrato nel campo di concentramento di Auschwitz da solo a piedi e in silenzio. Sono mancati discorsi, il Pontefice ha preferito il silenzio. Aveva già dichiarato: «Io vorrei andare in quel posto di orrore senza discorsi, senza gente, salvo quelle necessarie: da solo entrare, pregare, e che il Signore mi dia la grazia di piangere»

Il pontefice ha visitato il campo di prigionia in religioso silenzio. Dopo la visita il papa si è seduto su una panchina e a capo chino ha pregato per diversi minuti.

All’interno del campo il papa ha incontrato delle vittime sopravvissute ai massacri della Shoah. Ogni vittima ha potuto passare del tempo con il pontefice scambiandosi pensieri abbracci e baci.

Giunto davanti al Blocco 11 (Blocco della morte) papa Francesco ha baciato una delle colonne.

In questo blocco era stato ucciso anche San Massimiliano Kolbe, nella sua cella il Pontefice si è inginocchiato.

Lasciato Auschwitz papa Francesco si è recato a Birkenau a pochi chilometri di distanza. Qui il Pontefice ha riservato altri momenti di silenzio. Papa Francesco ha incontrato 25 “giusti delle nazioni”: persone che hanno a rischio la propria vita per proteggere e nascondere ebrei perseguitati.

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