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Il Pirellone si accende per Regeni

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Caso Giulio Regeni. I genitori non mollano e neanche l’Italia. Organizzata il 26 luglio 2016 una fiaccolata al Pantheon di Roma.

Sono passati circa sei mesi dalla scomparsa di Giulio Regeni e ancora non sono chiari i dettagli della sua scomparsa.

I genitori, Paola e Claudio Regeni sono ancora in attesa di notizie. Il fatto che le indagini siano ancora in atto non li consola, soprattutto perché le autorità egiziane non hanno tenuto fede alla “promessa” di collaborare per portare alla luce la verità.

Per sostenere la famiglia Regeni in questa difficile situazione, in data 26 luglio è stata organizzata una fiaccolata per ricordare il giovane ricercatore scomparso. La richiesta è di portare alla luce la verità, di dare soddisfazione alla famiglia che ancora non conosce i dettagli della sparizione di Giulio Regeni.

La fiaccolata è stata organizzata Amnesty International, Antigone e Cild è partita alle 19,41, allo stesso orario in cui quel 25 gennaio Giulio Regeni è scomparso. A partecipare erano circa 100 persone. I genitori non erano presenti, ma si sono collegati con gli organizzatori per ringraziarli del pensiero e dell’attenzione per il caso del figlio.

Per rendere omaggio a Regeni e per tenere viva l’attenzione sul caso, anche il palazzo Pirelli di Milano, il cosiddetto “Pirellone” sarà illuminato.

Sulla facciata comparirà la frase “Verità x Regeni“. A dare il via all’iniziativa, il presidente dell’assemblea regionale Raffaele Cattaneo.

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