×

Il Portogallo alle urne per scegliere il Presidente

Oggi i cittadini portoghesi sono chiamati alle urne per votare il loro prossimo Presidente della Repubblica dopo la fine del mandato del conservatore Anibal Cavaco Silva.
Il 71enne è dato come favorito dai sondaggi, che gli assegnano il 60-65 per cento delle preferenze. Gli altri candidati sono il socialista 74enne Manuel Alegre, che si attesta al 15-20 per cento, e l’indipendente Fernando Nobre.

La campagna elettorale portoghese ha avuto poca risonanza, dato che la popolazione è stata assordata dai problemi economici: la crisi del debito che ha già colpito Grecia, Irlanda e in parte la Spagna potrebbe riversarsi anche sul piccolo paese, tanto da rendere probabilmente necessario un piano di salvataggio da parte dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale.
Lo scorso 19 gennaio il Premier portoghese José Sócrates aveva telefonato ad Angela Merkel per chiedere consigli su come muoversi, promettendo di seguire ogni possibile tappa, tranne la richiesta di capitali.

Insieme ad Angela Merkel erano presenti il direttore del FMI Dominique Strauss-Kahn e il Ministro dell’Economia Italiano Giulio Tremonti, che recentemente ha proposto la creazione di eurobond come soluzione alla crisi del debito europeo. La risposta di Strauss-Kahn al dilemma portoghese è stata semplicemente che il problema portoghese non ha senso, perché Sócrates non seguirà i consigli dati.
Secondo il Guardian, il problema maggiore dell’Unione Europea di questi anni non è tanto la crisi economica, quanto piuttosto la crisi di fiducia tra i policy maker.
Il governo ha già adottato una serie di misure di austerità: un taglio del 5 per cento agli stipendi dei settori pubblici, un aumento dell’Iva.

Chi è Anibal Cavaco Silva?
La sua formazione è economica: è stato docente presso l’Instituto Superior de Economia e Gestão, Ministro delle Finanze e della Programmazione economica nel 1980, nel gabinetto di Francisco Sá Carneiro.

Dal 1985 è leader del Partito Social Democratico (Psd), partito che fu guidato anche dall’attuale Presidente della Commissione Europea Manuel Barroso. Nel 1985 fu nominato Primo Ministro dal Presidente Eanes, e mantenne la carica fino al 1995; durante questo periodo ha proceduto a un’importante liberalizzazione economica, che portò a una sostanziosa crescita del Portogallo, e quindi a una grande popolarità di Cavaco Silva. Nel 1995 decise di non candidarsi nuovamente alla guida del partito, e fu sostituito da Fernando Nogueira. Si presentò invece alle elezioni presidenziali del 1996, che perse per pochissimi punti percentuali, ma riuscì a vincere alle successive elezioni, nel 2006, diventando il primo Presidente della Repubblica di destra dopo il ritorno del Portogallo alla democrazia, nel 1974.

In Portogallo l’elezione del Presidente della Repubblica è diretta, e per candidarsi sono sufficienti 7.500 firme. La carica dura cinque anni e ha soprattutto un valore di rappresentanza, eccetto per il potere di sciogliere le Camere. Ci si può candidare per due soli mandati consecutivi, e se nessun candidato ottiene più del 50 per cento dei voti si procede al ballottaggio.

Leggi anche