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Il premio: colonna sonora e frasi celebri del film

La colonna sonora e le frasi celebri del film di Alessandro Gassmann, Il premio

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Dicembre è un mese molto redditizio per l’industria cinematografica, in particolare per quella italiana. Il periodo delle vacanze natalizie è il momento ideale per andare al cinema e godere della visione di un bel film. Sono numerose le pellicole che vengono proiettate in questo lasso di tempo.

L’ideale per sfruttare in pieno l’area di festa e soprattutto attrarre più spettatori possibili. Fino alla metà degli anni 2000 a predominare erano soprattutto le commedie del celebre duo Christian De Sica – Massimo Boldi, diventate dei veri e propri cult. Successivamente sono incrementati i lungometraggi, non soltanto di stampo comico, capaci di attirare l’attenzione del pubblico e allo stesso tempo i pareri positivi della critica. Tra questi vi è Il premio.

Il premio trama

Il terzo lavoro da regista di Alessandro Gassmann dà come risultato una commedia simpatica e divertente, con uno sfondo molto più ampio rispetto ai canoni del panorama italiano. Si tratta di un road movie di oltre 2000 chilometri che parte da Roma, attraversa Austria, Germania, Danimarca, fino ad arrivare in Svezia.

Giovanni Passamonte, interpretato da Gigi Proietti, è uno bizzarro e stravagante scrittore di successo, al quale è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.

Data la sua paura di volare è costretto a raggiungere Stoccolma via terra. Intraprende un lungo viaggio insieme al suo assistente Rinaldo (Rocco Papaleo) e ai figli, il personal trainer Oreste (con Gassmann nelle doppie vesti di attore e regista) e la blogger Lucrezia (Anna Foglietta). Il viaggio diventa un pretesto per conoscersi meglio, scrutando profondamente nell’intimo di ognuno di personaggi.

Il premio colonna sonora

La canzone scelta per il trailer è Shoulders, del musicista romano Wrongonyou, alias Marco Zitelli, al debutto nelle nelle vesti di attore, con l’interpretazione di Andrea, il figlio di Oreste.

Le musiche, oltre al citato artista, sono state curate anche da Maurizio Filardo. Quest’ultimo già candidato al David di Donatello per la migliore canzone originale.

Il premio frasi celebri

Quante cose non ti ho mai detto”. Questa frase mostra chiaramente le sfaccettature del personaggio di Giovanni Passamonte, dal carattere curioso ed eccentrico.

Per me la fedeltà è importante”. Oreste è il figlio maggiore di Giovanni, un uomo un po’ impacciato ma generoso. Cerca di vivere lontano dall’influenza di suo padre, cosa che ha condizionato fortemente i rapporti con il figlio Andrea.

Eccoci finalmente arrivati alla partenza dl nostro viaggio per Stoccolma, e vi ricordo l’hashtag al Nobel con papà”. La figlia Lucrezia mostra un atteggiamento a tratti acido e pungente. E’molto dipendente dal mondo dei social e dalla considerazione dei propri followers.

Una domanda a questo punto lecita: dove stiamo andando?”. Rinaldo è uno strano maggiordomo alle dipendenze di Giovanni. E’ dato vita da un insolito ma efficace Rocco Papaleo alle prese con una parte privata del suo accento prettamente lucano.

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