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Il prezzo delle prostitute nell’antica Grecia

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Il "tariffario". Demostene e Laide

Anche nell’antica Grecia, come in genere in ogni luogo e in ogni epoca, il prezzo del piacere occasionale e senza complicazioni, era piuttosto elevato.

Il “tariffario” delle prostitute andava da due oboli, a una dracma fino a cinque dracme, cifre abbastanza alte, tanto che uno scrittore, non senza una buona dose d’ironia, affermò che per quel prezzo si poteva approfittare non solo della donna, ma anche di un letto caldo e di un bel fuoco ardente nel braciere nelle giornate più fredde dell’inverno.

Quello che riporto di seguito è un aneddoto divertente che riguarda Demostene, il grande oratore.

Un’affascinante prostituta di nome Laide, gli chiese la somma di ben diecimila dracme per trascorrere una notte con lui; l’uomo, spiazzato da tanta venalità, se ne andò disgustato dicendo: “Non compro un pentimento per diecimila dracme!”.

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