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Massimo Galli sbotta in tv: “Non dovevo venire”

Il professor Massimo Galli sbotta in tv: “Non dovevo venire. Io non vengo in tv per gloria o per denaro e respingo 9 richieste su 10 che ricevo”

Il professor Galli ha perso le staffe

Il professor Massimo Galli non regge una sorta di hit delle dichiarazioni assortite con cui i virologi hanno contrappuntato la lunga stagione pandemica italiana, prende d’aceto e sbotta in tv: “Non dovevo venire”. Prima o poi doveva succedere insomma, e quando a Controcorrente su Rete 4 è successo, il primario di Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano non ci è stato a vedersi inserito in una sorta di “dream team” scientificamente ineccepibile ma decisamente chiacchierone, a volte tanto chiacchierone da creare cortocircuiti informativi amplificati dalla sede mediatica in cui gli stessi si determinavano. 

Massimo Galli sbotta in tv: “Non vengo in televisione per gloria o denaro”

Ma Galli ha eccepito quella incasellatura ed ha sbottato: “Non vengo in tv per gloria o per denaro, respingo 9 richieste su 10 che ricevo. Se avessi saputo, non sarei venuto”. Insomma, un po’ di irritazione c’è stata di fronte a quella rassegna di dichiarazioni a trazione virologica e un po’ “sacerdotale” che la trasmissione ha messo assieme. Una specie di ‘Nazionale dei medici’ insomma: da Zangrillo, non proprio sodale e in linea con Galli, a Bassetti, da Crisanti a Capua, passando per lo stesso infettivologo milanese. 

Virologi a confronto ma Galli sbotta in tv: “Confusione figlia della comunicazione generale”

Un florilegio di parole, dichiarazioni, pareri, cassandrismi tecnici e testate fra teste molto pensanti che ha fatto prendere un po’ d’aceto l’ospite. Ospite che lo ha detto: “Premetto che da zero a 100 questa cosa mi piace -2. Avessi ben capito che c’era questo, non sarei venuto. La comunicazione generale ha contribuito molto alla confusione, mettendo sullo stesso piano posizioni scientifiche che hanno contenuti diverse”. E ancora: “Avete mostrato colleghi che ne hanno dette di tutti i colori: io credo di essere rimasto coerente rispetto ai dati”. 

Galli sbotta in tv: “Finiamola con i paragoni fra scienziati, c’è chi ci ha preso e chi no”

Ma la conduttrice Veronica Gentili ha replicato:  “Secondo me il suo atteggiamento è sbagliato. Cerchiamo di spiegare che si è creata un’immagine di questo ‘derby’ tra scienza e comunicazione. Non miriamo a ghettizzare gli scienziati, dopo un anno e mezzo in cui ha partecipato alle nostre trasmissione credo che lei lo sappia meglio di chiunque altro”. E Galli ha glissato buttandola sul velenoso blando e mettendo in tacca di mira un suo “nemico storico”: “Domani (oggi, 27 luglio – ndr) c’è l’anniversario di un non fausto evento.

L’anno scorso al Senato ci fu una riunione con alcuni illustri politici e diverse figure di ambito sanitario e scientifico: vennero affermate cose relative alla terza ondata e alla morte clinica della malattia. Ci sono stati 92mila morti da settembre a oggi, facciamola finita con i paragoni tra gli scienziati. Ci sono quelli che hanno detto cose che si sono avverate e ci sono quelli che hanno detto altro”.

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