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Incendi, 25 soldati morti in Algeria per salvare i residenti

Dopo la Grecia, la Sardegna e il Sud Italia, anche l'Algeria è stata colpita da un violento incendio. 25 soldati sono morti per salvare i residenti.

Algeria soldati morti

Dopo la Sardegna, il Sud Italia e la Grecia, anche l’Algeria è stata colpita da numerosi incendi che stanno devastando un intero Paese, causando anche la morte di 13 civili e di 25 soldati che sono deceduti nel tentativo di salvare i residenti.

A renderlo noto il Presidente Algerino che nella serata di martedì 10 agosto ha fatto sapere attraverso un comunicato che i soldati erano impiegati in una serie di interventi a est della Capitale dove le fiamme hanno completamente raso al suolo interi villaggi e foreste. Un bilancio terribile quindi che conta la morte di diversi civili, senza contare le persone in fuga e i disagi della popolazione. 

Algeria soldati morti, il sacrificio dei vigili del fuoco

A dare l’annuncio del terribile bilancio degli incendi in Algeria è lo stesso presidente del Paese Nordafricano che su Twitter ha parlato di come i 25 soldati morti siano riusciti poco prima a salvare a più di cento cittadini. Un intervento eroico quello dei vigili del fuoco che hanno impedito un vero e proprio massacro:  

“Con grande tristezza e dolore, ho ricevuto la notizia del martirio di 25 membri dell’Esercito Nazionale del Popolo, dopo essere riusciti a salvare più di cento cittadini dalle fiamme divampate, nelle montagne di Bejaia e Tizi Ouzou. Di fronte a questi discorsi solenni, ci inchiniamo con riverenza davanti alle anime dei giusti figli della nazione. Le mie condoglianze a tutte le famiglie dei martiri, apparteniamo a Dio e a Lui ritorneremo”.

Algeria soldati morti, devastata la regione di Kabyle

Tra le aree maggiormente colpite dell’Algeria, troviamo la Regione di Kabyle situata a 100 chilometri ad Est di Algeri. Lì le risorse di acqua stanno scarseggiando, mentre diversi media locali inviano immagini terribili di persone che con lacrime che trattengono a stento, prendono dei secchi e tentano disperatamente di spegnere le fiamme. A commentare la terribile situazione il ministro degli interni algerino Kamel Beldjoud che, durante la visita effettuata a Kabyle ha dichiarato in diretta tv: “Trenta incendi contemporaneamente nella stessa regione non possono essere un caso”. 

Algeria soldati morti, il bilancio dei morti 

Nel frattempo stando a quanto riportato da un monitoraggio dell’agenzia ufficiale di Aps i civili deceduti sarebbero già 13 di cui soltanto 12 a Tizi Ouzou. “Avevamo paura. […] L’intera collina è stata trasformata in un gigantesco incendio”, sono le parole di Fatima Aoudia all’Associated Press. Ha quindi aggiunto: “Queste foreste bruciate. È una parte di me che non c’è più”, ha detto Aoudia. “È un dramma per l’umanità, per la natura. È un disastro.”

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