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Incendia casolare di migranti: 81enne arrestato

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tre migranti attraversano un campo di un anziano contadino. dopo una discussione l' 81enne da fuoco al casolare dove dormono i tre. lievi ustioni per i migranti. l' 81 enne arrestato. è ai domiciliari

Un anziano 81enne ha dato fuoco ad un casolare, occupato legalmente da tre migranti provenienti dal Burkina Faso. I tre avrebbero attraversato un terreno di proprietà dell’anziano agricoltore, senza averne il permesso.

Un altro caso di intolleranza, dettato forse dall’esasperazione, che vede coinvolti dei migranti e un anziano agricoltore.

L’ episodio è successo a Venosa, in provincia di Potenza.

Il fattaccio ha avuto inizio mercoledì pomeriggio, quando i tre dopo una giornata di lavoro, nel rientrare a casa, avrebbero attraversato un campo di proprietà dell’ agricoltore. I tre, legalmente in Italia da qualche mese, sono impiegati come braccianti nelle campagne di Venosa.

I tre migranti, di età compresa tra i 32 e i 38 anni, occupano legalmente un casolare messogli a disposizione dal proprietario.

Secondo i primi accertamenti, i danni provocati dall’ incendio, ammonterebbero a circa 500 euro. Ora l’uomo è agli arresti domiciliari con l’accusa di incendio doloso, lesioni personali e danneggiamento.

Quando i tre hanno attraversato il campo coltivato dell’agricoltore, ne è nato una discussione. Sembrava che tutto fosse finito con la discussione di mercoledì pomeriggio. Invece l’anziano potentino, si è premunito di una tanica di gasolio e di un accendino.

Nella serata di ieri l’anziano si è recato presso il casolare, dopo aver cosparso alcune suppellettili di gasolio, ha appiccato il fuoco.

Il fumo ha svegliato i tre, che nel tentativo di spegnere le fiamme, si sono procurati lievi scottature.

L’ 81enne, dopo aver appiccato il fuoco, si è allontanato. I carabinieri lo hanno fermato mentre ancora era in possesso della tanica e dell’accendino.

Non è il primo caso che vede coinvolti italiani e immigrati

Qualche anno fa un caso analogo successe in provincia di Caserta. Il caso di Venosa è solo l’ ultimo in ordine di tempo.

Casi simili hanno visto una escalation negli ultimi anni. Fino al 2015 i favorevoli all’ accoglienza erano il 52% degli italiani. Numero drasticamente calato fino al 17% sempre nel 2015. Dopo di allora non esistono dati certi sulla volontà degli italiani in merito a questo problema.

Cosa scatena l’intolleranza di un popolo, verso chi ha meno di noi?

Il fatto che molti italiani siano intolleranti verso i migranti, potrebbe dipendere dalla mancata visione di un futuro.

O forse dalla intolleranza di chi viene in Italia, a osservare regole e diritti altrui. Non è raro vedere immigrati calpestare i diritti e le leggi dei nativi. Magari non lo fanno volontariamente. Forse lo fanno senza rendersi conto di ciò che stanno facendo.

Gli italiani sono sempre stati un popolo generoso ed accogliente, oltre che cattolico. Forse vedere alcuni immigrati calpestare le nostre tradizioni, potrebbe innescare un meccanismo di vendetta.

Proviamo a pensar per un attimo a ciò che deve aver provato l’81enne arrestato. Dopo aver speso energia per coltivare il campo, vederselo calpestare, potrebbe aver innescato la molla omicida. Lungi da chiunque l’idea di giustificarlo, ma quante volte succede?

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