Incidente mortale sulla statale 16
Cronaca

Incidente mortale sulla statale 16

Un operaio di 41 anni, del quartiere San Girolamo, Michele Caporusso ha perso la vita ieri mattina poco dopo le 7 in un incidente sulla strada statale 16 bis Adriatica. Il signor Michele si stava recando al lavoro, in sella ad una Honda 1.100 quando, all’altezza dell’uscita per via Napoli, è stato urtato sul fianco destro da una Matiz Daewoo che si stava spostando nella corsia esterna della carreggiata che corre verso sud.

La motocicletta e il suo conducente, che indossava il casco integrale, sono stati scaraventati contro il guardrail.

L’urto, violentissimo, non ha lasciato scampo allo sventurato Caporusso che è morto in quello stesso istante. Un lungo tratto della ringhiera si è macchiata di sangue.

I soccorritori del 118 e gli agenti della polizia stradale che sono giunti sul luogo della disgrazia dopo pochi minuti, non hanno potuto fare altro che prendere atto dell’avvenuto decesso. Sul corpo senza vita dell’uomo erano presenti delle ferite molto profonde ed estese, dei tagli provocati dai bordi taglienti della barriera elastica di lamiera.

La conducente della Matiz, sconvolta da quanto era appena accaduto, ha riportato una serie di ferite e contusioni non gravi.

Non è satto necessario il ricovero in ospedale.

Non sono stati coinvolti altri mezzi. Le fasi del soccorso e il tempo impiegato per rimuovere l’automobile e la motocicletta, posti sotto sequestro cautelativo, hanno imposto un forte rallentamento alla circolazione in uno dei momenti della giornata, prima dell’apertura di ufficio e negozi, in cui si registrata il traffico più intenso.

Il cadavere del motociclista è stato ricoverato presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari a disposizione del pm di turno. L’analisi dei dati rilevati dagli agenti della stradale consentirà di ricostruire nei minimi particolari la dinamica dell’incidente e di stabilire eventuali responsabilità.

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