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Incidente sul lavoro a San Paolo d’Argon, lucernario sfondato e volo di 8 m: morto operaio di 36 anni

Un operaio di 36 anni è morto a causa di un incidente sul lavoro in un'azienda di San Paolo d'Argon: è precipitato facendo un volo di 8 metri.

Incidente sul lavoro a San Paolo d’Argon

Tragedia a San Paolo d’Argon, comune in provincia di Bergamo, dove nella mattinata di martedì 10 agosto 2021 si è verificato un incidente sul lavoro costato la vita ad un operaio di 36 anni. L’uomo è precipitato dopo aver messo il piede su un lucernario che si è sfondato.

Incidente sul lavoro a San Paolo d’Argon

I fatti si sono verificati intorno alle 8:20 alla Toora Casting, una fonderia situata in via Mazzini. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, dipendente di una ditta di Brembate Sopra che effettua lavori di rimozione dell’amianto, stava lavorando sul tetto dell’edificio dell’azienda quando all’improvviso avrebbe messo un piede sopra un lucernario. Quest’ultimo si è sfondato e lo ha fatto precipitare per 8 metri oltrepassando anche una rete sottostante di protezione, appositamente installata, che presentava un foro o un difetto (sono in corso accertamenti).

Essendo passato attraverso la fessura, l’operaio ha fatalmente picchiato la testa a terra procurandosi ferite e traumi mortali. Immediata la chiamata ai sanitari del 118 che, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Si tratta di B.S., un operaio di 36 anni di nazionalità indiana e residente a Presezzo.

Incidente sul lavoro a San Paolo d’Argon: indagini in corso

Presenti sul luogo dell’incidente anche i Carabinieri, gli uomini dell’Ats di Bergamo e dell’Ufficio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro Bergamo Est. Quest’ultimo ha anche disposto un sequestro giudiziario della parte di cantiere interessata per verificare la presenza di irregolarità.

Incidente sul lavoro a San Paolo d’Argon: 2.548 denunce nel primo trimestre 2021

Nei primi tre mesi dell’anno l’Inail di Bergamo ha ricevuto 2.548 denunce, dalle lesioni minime ai contagi da Covid fino agli incidenti gravi.

Un dato in calo rispetto ai 2.929 casi dello stesso periodo del 2020 e che rappresenta il 10,6% di tutta la Lombardia.

Nel 2020 le denunce di infortunio in Bergamasca sono state 11.503, in calo rispetto ai dodici mesi precedenti quando erano state 13.973 ma vanno consideratti i mesi di lockdown e le misure restrittive sul lavoro per il Covid. Le denunce con esito mortale erano state 60, in grande maggioranza legate ai contagi. Le malattie professionali, invece, hanno fatto registrare un netto calo con 699 denunce nel 2020 contro le 1.186 del 2019.

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