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Incontro a Milano tra Giorgia Meloni e Berlusconi: "C'è ottimismo su unione di intenti"

silvio berlusconi giorgia meloni

A Milano si è tenuto un incontro tra la leader di Fratelli D'Italia Gorgia Meloni e il leaer di FI Berlusconi: "C'è unione di intenti".

A Milano si è tenuto un incontro tra la leader di Fdi Giorgia Meloni e il leaderdi FI Berlusconi, dove entrambi hanno ribadito il rispettivo impegno alla piena collaborazione.

Incontro a Milano tra Giorgia Meloni e Berlusconi

Nella mattinata di sabato 1 ottobre a Milano, presso il Villaggio Coldiretti si è tenuto un incontro tra la leader di Fdi Giorgia Meloni e il leader di Fi Berlusconi.

In una nota pubblica, i due partiti ribadiscono come il colloquio si sia svolto “in un clima di grande collaborazione e unità di intenti” e di come si sia ribadita la soddisfazione “per l’affermazione del centrodestra alle elezioni politiche e hanno fatto il punto sull’attuale situazione politica“.

Meloni e Berlusconi hanno poi approfondito i dossier più urgenti, partire dalla crisi energetica e sui passaggi imminenti da fare per la convocazione al Parlamento e l’istituzione del nuovo governo.

Le prime parole dopo la vittoria

L’incontro di Milano rappresenta la prima uscita di Giorgia Meloni dopo la vittoria delle scorse elezioni, e proprio all’interno della tensostruttura allestita al Villaggio Coldiretti, è stata accolta tra gli applausi e le urla di incitamento dei presenti.

Sapete che in questi giorni ho scelto di limitare uscite pubbliche per dedicarmi anima e corpo ad affrontare i dossier più urgenti – ha detto Giorgia Meloni –. Se saremo chiamati a governare questa nazione è chiaro da subito che abbiamo in mente di dare risposte efficaci e immediate ai principali problemi”. “L‘obiettivo è quello di restituire una strategia industriale a questa Nazione che da tempo non l’ha avuta“.

Il tema del costo dell’energia rimane preponderanete per la leader di Fdi: “La nostra bussola è non disturbare chi vuole fare.

La ricchezza la fanno i lavoratori e le imprese, lo Stato deve metterli in grado di produrla. L’Italia deve tornare alla difesa del suo interesse per trovare soluzioni comuni.

Per quanto riguarda il tema legato all’agroalimentare e alle conseguenze che questa crisi energetica porterà al settore, Giorgia Meloni chiarisce i punti da tenere in considerazione:

Sull’agroalimentare ci sono tre grandi questioni, il primo è la sostenibilità ambientale, sociale ed economica: vogliamo difendere l’ambiente con l’uomo dentro.

Il tema della protezione è la seconda questione cioè qualità, difesa del marchio e delle filiere“.

La sovranità alimentare è la terza questione aggiunge-ed è centrale: ci hanno raccontato che il libero commercio senza regole ci avrebbe reso tutti più ricchi, ma non è andata così, la ricchezza è concentrata verso l’alto e ci siamo indeboliti d ipendiamo da tutti per tutto“, così conclude il suo intervento la leader di Fratelli d’Italia.