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Zheng Jiajia: l’ingegnere cinese inventore della moglie robot

Un ingegnere cinese ha inventato una donna robot, in grado di fare piccole frasi di senso compiuto. L'inventore ha deciso di sposarla.

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Arrivano i robot

La scienza va sempre più avanti e si spera sia sempre per il nostro bene. La nuova tecnologia punta a dare sempre più autonomia alle macchine, di modo da eseguire azioni in sequenza con la stessa scioltezza degli umani.

Stesso dicasi per l‘intelligenza artificiale. Riuscire a creare un robot con l’intelligenza artificiale significherebbe creare una macchina che sia un perfetto servo duttile. Non tutti, però, pensano anche a fare quattro chiacchiere con il proprio robot! Quelle sembrano cose realizzabili sono nei film, come “Io, robot” e i telefilm, come “Human”. Anche se in questi film l’intelligenza nei robot ha portato a risultati non sempre positivi. La rivolta dei robot è uno dei risultati più temuti, nelle previsioni catastrofiche dei registi.

Ma un ingegnere cinese ha voluto dimostrare che non è detto che debba finire male. Anzi, può finire con un lieto fine da commedia romantica.

Zheng Jiajia e il suo amore robotico

Zheng Jiajia è un ingegnere cinese di 32 anni, impegnato proprio nella realizzazione di intelligenze artificiali. Si sa che è dall’Oriente che arrivano i progressi migliori, e infatti Zheng è uno dei migliori. Su un prototipo ha ottenuto risultati talmente buoni, da decidere di sposare il robot.

Zheng ha creato una donna robot in grado di formula piccole frasi di senso compiuto, di riconoscere i caratteri cinesi e immagini. Esteticamente, la donna robot è stata realizzata con i canoni estetici che più aggradano l’ingegnere cinese. La donna robot ora ha un nome: si chiama Yingying. Il cognome sarà quello del marito, visto che l’ingegnere cinese ha deciso di sposarla. La cerimonia è stata molto semplice, aperta a un piccolo nucleo di invitati.

Che fosse per solitudine effettiva di Zheng o per mostrare al mondo la verosimiglianza della sua opera, la cerimonia nella sua semplicità ha attratto l’attenzione di tutto il mondo.

I robot possono sostituire gli esseri umani?

Yingying non è in grado di sostituire in tutto e per tutto una donna, ovviamente. Gli obiettivi di Zheng è di renderla in grado di camminare, parlare più fluentemente e fare le faccende domestiche. Forse qualche uomo, ossessionato dalla propria moglie, può trovare persino vantaggioso avere una dolce metà che non cammini e che non parli troppo. Ma, scherzi a parte, può davvero la freddezza e precisione di un robot essere superiori alle imperfezioni e al calore di un essere umano? Secondo l’ingegnere cinese deve essere sicuramente così, visto che con il suo robot è arrivato addirittura al grande passo. Ma la preoccupazione per le macchine, che possano essere in grado di sostituire gli esseri umani, viene dalla prima rivoluzione industriale e, probabilmente, non passerà mai del tutto. Tutto quello che possiamo fare e aspettare e vedere cosa il futuro ci porterà. Per il momento facciamo gli auguri alla coppia più strana del momento: una lunga vita insieme a Zheng Jiajia e Yingying. (Per passare dalla tecnologia del futuro a quella del passato vedi “Giradischi in legno: quale acquistare in rete“)

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