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Uccide otto neonati, arrestata infermiera killer

Arrestata un'infermiera per aver ucciso 8 bambini appena nati e per aver tentato l'omicidio di altri 6. Ma la polizia indaga su almeno 32 casi.

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Arrestata un’infermiera di un ospedale nel Cheshire, contea situata nel nord-ovest dell’Inghilterra. L’infermiera, che lavorava presso il Countess of Chester Hospital, è accusata dell’omicidio di otto neonati e di aver tentato di ucciderne altri sei. L’inchiesta però è molto più ampia e non è stata ancora chiusa.

Gli investigatori, infatti, indagano sulla morte di 17 bambini appena nati ma anche su 15 “collassi non mortali”.

Arrestata un’infermiera

In un ospedale inglese da tempo qualcuno aveva capito che c’era qualcosa che non andava nel reparto di neonatologia. Nel suo rapporto il Royal College of Paediatrics and Child Health aveva sottolineato infatti l’inadeguatezza del personale medico del Countess of Chester Hospital, nel Cheshire. L’unità neonatale dell’ospedale infatti registrava una percentuale molto più alta di decessi infantili rispetto ad altre strutture simili inglesi.

In quel reparto erano morti due bambini nel 2013 e tre nel 2014. Nel 2015 invece c’erano stati ben otto decessi e altri cinque nel 2016. Numeri sufficientemente alti, e preoccupanti, per far scattare delle indagini.

La polizia del Cheshire ha quindi cominciato ad indagare non solo sulla morte di 17 neonati ma anche su 15 “collassi non mortali” avvenuti tra il giugno 2015 ed il giugno 2016 nel reparto di maternità dell’ospedale.

Inchiesta che ha portato questa mattina all’arresto di una infermiera con l’accusa di aver ucciso volontariamente otto bambini e aver tentato di ucciderne altri sei.

Al The Guardian il detective Paul Hughes ammette che “questa indagine ha un impatto enorme su tutte le famiglie, sul personale medico e sui pazienti dell’ospedale, e ovviamente sul pubblico”. Per questo motivo ci tiene a precisare che anche se l’arresto dell’infermiera “è un significativo passo in avanti nell’inchiesta”, questa non è ancora chiusa e potrebbe portare ad ulteriori sviluppi.

La polizia inglese ha precisato poi che i genitori di tutti i bambini coinvolti in questa drammatica vicenda sono stati tempestivamente informati, e saranno supportati da personale specializzato per elaborare quanto è stato loro appena riferito, ovvero il presunto omicidio dei loro figli appena nati.

Inchiesta ancora aperta

“In questa fase non siamo in grado di fornire ulteriori dettagli sull’inchiesta, ma non appena saremo in grado di diramare ulteriori aggiornamenti lo comunicheremo” ha precisato infine la polizia di Cheshire. Non è ancora del tutto chiaro quando siano scattate le prime indagini e se a seguito della denuncia di qualche genitore oppure dell’ospedale stesso.

Ian Harvey, direttore medico del Countess of Chester Hospital, lascia intendere però che sicuramente anche la struttura ha chiesto un’intervento da parte delle forze dell’ordine. “Chiedere alla polizia di indagare su questi decessi non è qualcosa che abbiamo fatto a cuor leggero, – spiega sempre al The Guardian – ma è nostro dovere fare tutto il possibile per capire cosa sia successo e ottenere quelle risposte che sia noi che le famiglie coinvolte desideriamo disperatamente”.

Il report sospetto

E’ probabile che i primi forti dubbi siano sorti dopo il rapporto del Royal College of Paediatrics and Child Health. Lo studio infatti ha rilevato un tasso di mortalità tra i bambini nati al Countess of Chester Hospital superiore di almeno del 10% rispetto a quello che ci si aspetterebbe in simili reparti di neonatologia. Nel periodo preso in esame dagli investigatori, inoltre, il tasso di mortalità dei neonati (ovvero il numero di morti rispetto alla quantità di nascite) era di 2,96 per 1.000 nascite, persino superiore alla media nazionale.

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