Inter-Fiorentina: conferenze, formazioni e dove vederla
Inter-Fiorentina: conferenze, formazioni e dove vederla
Sport

Inter-Fiorentina: conferenze, formazioni e dove vederla

Spalletti Pioli Inter Fiorentina
Spalletti Pioli Inter Fiorentina

I nerazzurri ospitano i toscani nel turno infrasettimanale di Serie A: ecco le probabili scelte e le parole dei tecnici alla vigilia della sfida.

L’Inter di Luciano Spalletti sarà, insieme alla Fiorentina, la prima squadra squadra a tornare in campo martedì 25 settembre per il turno infrasettimanale della Serie A, giunta alla sesta giornata. Come già accaduto col Tottenham in Champions League, i nerazzurri nell’ultima gara di campionato con la Sampdoria hanno strappato la vittoria negli istanti finali. La Fiorentina, terza in classifica con 10 punti, è invece partita molto forte ed è reduce da un convincente successo per 3-0 sulla Spal.

Inter Fiorentina, le probabili formazioni

Quello che mette di fronte Inter e Fiorentina alle 20.30 di martedì 25 settembre sarà un incontro tra due squadre in fiducia, seppur in modo diverso.

Se l’Inter potrà infatti contare sulla carica ricevuta da due match consecutivi risolti sul filo di lana, contro Tottenham e Sampdoria, la Fiorentina dal canto suo arriverà a San Siro piena delle certezze ottenute nelle prime gare di campionato, nelle quali la squadra di Pioli ha dimostrato ottime qualità, come prova l’unica sconfitta incassata a dispetto di tre vittorie e un pareggio.

Entrambi i tecnici, specialmente quello interista considerati gli impegni europei, dovranno tenere conto dalla stanchezza accumulata dei giocatori, in campo soltanto tre giorni prima.

Spalletti, che non potrà sedere in panchina per l’espulsione ricevuta nel finale a Genova per l’eccessiva esultanza, dovrebbe infatti ruotare qualche elemento, affidandosi nuovamente ad alcuni titolari tenuti a riposo nella partita precedente come Perisic e De Vrij.

Resta in vantaggio Candreva rispetto a Keita, mentre dovrebbe ritrovare il posto in squadra Gagliardini.

Questi i probabili undici che dovrebbero scendere in campo contro i Viola: (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Nainggolan, Perisic; Icardi.

Il fattore turnover non influenzerà più di tanto le scelte di Pioli, che al di là degli impegni ravvicinati non vorrebbe apportare modifiche alla squadra tipo che tanto bene ha fatto fino a questo momento. L’unico cambio dovrebbe riguardare il centrocampo, dove Edimilson è in pole per far rifiatare Gerson.

Il portiere Lafont si è ripreso dall’infortunio e, come contro la Spal, sarà regolarmente in campo; resterà immutato anche il trio offensivo che ha mostrato una grande intesa nell’ultima uscita. Ecco dunque il possibile schieramento dei toscani: (4-3-3) Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Edimilson; Chiesa, Simeone, Pjaca.

Spalletti e Pioli, le conferenze e dove vederla

Nella conferenza alla vigilia del match, Pioli si è detto comprensibilmente soddisfatto dell’avvio di stagione della Fiorentina, sottolineando però che “il campionato è appena iniziato, dobbiamo essere consapevoli della nostra identità e delle nostre qualità, lavorando però a testa bassa”.

Il tecnico ha inoltre avvertito i suoi sulla capacità degli avversari di trovare facilmente il gol nel finale: “Significa che stanno bene sia fisicamente che mentalmente e sono sempre dentro la partita”.

Spalletti parlerà ai microfoni intorno alle ore 18.

La partita sarà trasmessa in esclusiva da Sky, e visibile sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A e Sky Sport, oltre che sulla piattaforma di streaming online Sky Go.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Diadora Cyclette Lilly Rigenerata
79.95 €
173 € -54 %
Compra ora
Dolce&Gabbana Light Blue Swimming In Lipari Pour Homme - Tester
44 €
Compra ora
Alessandro Bai
Alessandro Bai 189 Articoli
Alessandro Bai, nato nel 1991 a Milano, città che ama ma da cui non può fare a meno di spostarsi (e ritornare, sempre). Una mamma brasiliana, un anno di studi in Inghilterra e la passione per le lingue mi hanno dato l'apertura mentale che cerco di riportare nel giornalismo. Racconto di sport per fare emozionare.