Inter-Juve, Allegri: "il campionato non si decide domani"
Inter-Juve, Allegri “il campionato non si decide domani”
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Inter-Juve, Allegri “il campionato non si decide domani”

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L'allenatore della Juve Max Allegri in conferenza stampa alla vigilia dello scontro a San Siro contro l'Inter. "Il campionato non si decide domani"

Dopo la clamorosa sconfitta della Juventus contro gli acerrimi rivali del Napoli, l’allenatore Massimiliano Allegri dichiara: “Il campionato non si decide domani. Dobbiamo stare in silenzio e lavorare”. Le parole pronunciate a Vinovo, durante la conferenza stampa alla vigilia del big match Inter – Juventus.

La conferenza stampa di Allegri

Conseguentemente alle ultime partite, le domande poste dai giornalisti hanno un tono aspro per l’allenatore della Juventus. L’uscita dalla Champions League, il pareggio con il Crotone, squadra di bassa classifica rispetto al team di Torino, e la sconfitta con i diretti concorrenti al titolo della Serie A. Si è parlato di un periodo tribolato per le prestazioni e lo spogliatoio juventino. Ma Allegri ribatte:

Le voci sullo spogliatoio? Dispiace sentire queste cose, perché non hanno fondamento e vanno a toccare la professionalità di tutti. Ma non è la prima, né l’ultima volta: dobbiamo soltanto farcele scivolare addosso. Il nostro obiettivo è quello di giocare, siamo ancora in ballo su due obiettivi e dobbiamo creare tutti i presupposti e fare il possibile per portarli a casa.

I momenti di difficoltà ci sono sempre, ma questo non vuol dire che siamo passati dall’essere fenomeni ad essere una squadra di brocchi.

Infatti, al momento la Juventus resta la prima della classe, anche se con un solo punto di vantaggio sul Napoli di Maurizio Sarri, ed è in finale di Coppa Italia, nella quale si scontrerà con un Milan non irresistibile in questa stagione. Dopodiché la domanda sullo scudetto al foto-finish nel duello con la squadra partenopea che sta infiammando i tifosi di tutta Italia:

E’ bello vivere queste situazioni, dobbiamo tirar fuori il coraggio, l’incoscienza e la spensieratezza. Domani dovremo essere pronti su tutti i palloni. Domenica col Napoli abbiamo fatto 9 falli e ne abbiamo subiti 18: un dato negativo per noi. Domani invece dobbiamo fare un metro in più, fare una partita tosta: altrimenti non usciamo vivi da San Siro.

Inter-Juventus, formazioni e previsioni

Il derby d’Italia si conferma per l’ennesima volta una partita entusiasmante per la posta in palio.

Allgri e il popolo juventino sono fiduciosi, nonostante le deludenti prestazioni nelle ultime uscite della squadra. La posta in gioco non lascia indifferenti. La Juve non può permettersi una sconfitta e neanche un magro pareggio, a quattro giornate dalla fine del campionato e con un solo punto di vantaggio. L’Inter concorre con Roma e Lazio per un posto nella prossima edizione della Champions League e i tifosi fremono all’idea di guadagnarsi il risultato facendo uno scherzetto agli storici rivali.

La partita si terrà domani sera nello spettacolare scenario di San Siro, alle 20.45. Ad arbitrare la partita l’esperto fischietto di Orsato.

Le probabili formazioni

Luciano Spalletti non sembra orientato a stravolgere il modulo di gioco nerazzuro, ma deve fronteggiare una piccola emergenza a centrocampo. Sarà infatti indisponibile Gagliardini, ma la tegola non è delle peggiori. L’Inter può vantare un Brozovic in ottima forma, che sarà affiancato da Vecino come sostituto di Borja Valero.

Tornerà inoltre titolare Antonio Candreva, a rimpiazzare il ruolo ricoperto dal giovane funambolo francese Karamoh. Confermato sulla trequarti Rafinha e attesissimo il capitano Maurito Icardi, a quota 26 gol in questa stagione.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Brozovic, Vecino; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi. All. Spalletti.

Sul versante bianconero si prospettano interessanti sorprese. Il difensore della Nazionale Giorgio Chiellini non sarà presente per l’infortunio subito nella scorsa partita contro il Napoli e la sua stagione dovrebbe essere terminata, salvo miracoli. Rientra al suo posto il veterano Andrea Barzagli, affiancato nel centro della difesa a quattro da uno tra Benatia e Rugani, ma il giovane italiano sembra favorito per il momento. Probabile azzardo di Allegri con Cuadrado nel ruolo di terzino destro, mentre a sinistra l’infaticabile Alex Sandro, si profila una difesa alquanto offensiva. A centrocampo nessuna novità, a differenza dell’attacco. L’argentino Paulo “La Joya” Dybala, beniamino dei tifosi juventini, sta infatti attraversando un periodo di poca lucidità e potrebbe essere il grande escluso della partita.

Al suo posto il guerriero Mandzukic, confermati Higuain e Douglas Costa.

Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. All.Allegri.

Incollati allo schermo

La partita sarà trasmessa in 190 paesi diversi nel mondo, con oltre 250 giornalisti accreditati per la stampa. L’evento si preannuncia succulento. Ma non gli spettatori più interessati sono senz’altro i napoletani, su di giri dopo la vittoria all’ultimo momento nello scontro con la Juventus.

Il Napoli affronterà la Fiorentina al Franchi, in una partita tutt’altro che semplice considerato lo stato di forma che sta attraversando la squadra Viola. Per cui domani sera tutti incollati allo schermo, nella speranza che l’Inter possa dare una prima possibilità di sorpasso agli azzurri di Sarri.

I più maliziosi hanno già parlato di un possibile favore della Fiorentina che potrebbe scansarsi con il Napoli, visto l’astio condiviso nei confronti dei bianconeri. Ad ogni modo il calendario sembra essere favorevole ai partenopei, che sperano in una storica vittoria all’ultimo. Ci auguriamo che il match sia ricco di emozioni!

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