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Intossicazione in una casa vacanza in provincia di Cuneo: 40 persone in ospedale

Intossicazione Cuneo

Diversi ospiti della casa vacanze di Argentera (Cuneo) sono stati colpiti da malesseri come nausea e vomito. Non chiare le cause.

Soggiorno finito male per diversi giovani che sono stati colpiti da una intossicazione avvenuta mentre si trovavano in una casa vacanze di Argentera, in provincia di Cuneo.

Non sono ancora chiari per il momento i contorni cdella vicenda. Stando a quanto riporta ANSA tra i sintomi che hanno accusato gli ospiti della struttura ci sono nausea e vomito.

Giunti sul posto i vigili del Fuoco e gli operatori sanitari del 118. Sono circa 40 le persone che sono state trasferite in ospedale. Fortunatamente le loro condizioni non sarebbero gravi. 

Intossicazione in una casa vacanze in provincia di Cuneo: 40 persone ricoverate 

I ragazzi che facevano parte di un gruppo dei Salesiani, avrebbero iniziato a stare male nel pomeriggio di sabato 8 gennaio. Tra i primi locali della casa vacanze nei quali sono state effettuate le prime verifiche del caso ci sono quelli che ospitano la cucina. L’Asl Cn1 in un comunicato ha spiegato: “I ragazzi coinvolti sono una quarantina. È confermata l’intossicazione monossido di carbonio”. 

Il parroco di Carrù: “La struttura è a norma”

Nel frattempo il parroco di Carrù, Don Domenico Prandi – si legge da “La Stampa” – ha dichiarato: “In un primo momento sembrava che il malore fosse stato provocato da un’intossicazione alimentare, invece pare che il motivo sia il non aver azionato la cappa e quindi nella stanza si è creato del monossido. Saranno comunque i vigili e chi fa le indagini a spiegarne le cause. La struttura è a norma”.