Ischia:Tappa d'eccezione al Giro d'Italia - Notizie.it
Ischia:Tappa d’eccezione al Giro d’Italia
Cronaca

Ischia:Tappa d’eccezione al Giro d’Italia

Un esercito di corridori, 207, in rappresentanza di 23 squadre, partecipa alla 96a edizione del Giro d’Italia, con una tappa in linea lunga 130 chilometri. Il numero 108 non è stato assegnato, in memoria del belga Wouter Weylandt, vittima di un incidente mortale nel 2011 al Giro, che indossava proprio quel numero. Caduta per lo spagnolo della Movistar in ricognzione. Codice rosso prima dello start. Quanti fans per l’amico di Pantani, Garzelli

La gara e tante curiosità – Il Team Sky ha vinto la seconda tappa del 96imo Giro d’Italia. La crono a squadre disputata sulla nostra splendida Ischia è stata vinta dalla squadra inglese col tempo di 22’05”, alla media 46,275 km/h. Al secondo posto si è piazzata la Movistar, staccata di 9′‘, mentre terza è giunta l’Astana di Vincenzo Nibali a 14”. Con questo risultato Salvatore Puccio è la nuova maglia rosa grazie al successo ottenuto nella crono e del suo miglior piazzamento nella prima tappa.

Il siciliano ha beneficiato del successo ottenuto dal Team Sky nella cronometro a squadre di oggi e del suo miglior piazzamento nella prima tappa di ieri. A 25”

distacco è giunta laGarmin di Ryder Hesjedal, ultimo vincitore della corsa rosa. Più indietro invece la Omega Pharma-Quik-Step di Mark Cavendish che ha chiuso in 17esima posizione. Il velocista britannico deve così cedere la maglia rosa di leader al 23enne Salvatore Puccio, compagno di squadra di Wiggins e primo ciclista del Team Sky tagliare il traguardo di Ischia. Prossima tappa da Sorrento a Marina di Ascea di 222 km.

QUANTI FANS PER COMPAGNO DEL MITICO Pantani Garzelli – E così da GARZELLI a CATTANEO inizia proprio ad Ischia IL SOGNO ROSA DEI 207. e quanti fans per il mitico Garzelli che qui ad Ischia è stato salutato e plaudito come un eroe con striscioni a Lacco Ameno ed applausi scroscianti in quel di Forio Il vincitore del Giro d’Italia 2000 Stefano Garzelli (Vini Fantini) compie 40 anni il prossimo 16 luglio ed è il più vecchio corridore al via della Rosa 2013, l’australiano Luke Durbridge, classe 1991 della Orica GreenEdge, il più giovane.I 207 partecipanti in rappresentanza di 31 Paesi e divisi in 23 squadre.

Gli italiani al via sono 58 da Luca Paolini (Katusha), 36 anni e già protagonista nelle Fiandre vincendo la Omlop Het Nieuwsblad, a Mattia Cattaneo bergamasco della Lampre nato il 25 ottobre 1990. E’ la prima volta di un cinese, Ji Cheng della Argos-Shimano, e di un greco con Ioannis Tamouridis della Euskaltel Euskadi. tra tutti Garzelli come il mitico Pantani è rimasto nel cuore degli estimatori del genere e sopratutto negli isolani a cui Garzelli non ha mancato di restituire i convenevoli e gli olè salutando i fans con il cuore e con vistosi movimenti del braccio nel rientro dal giro di ricognizione.

108 – Il 96 Giro piange. Piange, nel ricordo di Wouter Weylandt, morto il 10 maggio 2011 lungo la discesa dal Passo del Bocco. A lui il sentito tributo degli estimatori che sul traguardo della seconda tappa ad Ischia sbandierano fieri il 108, il numero ritirato in onore del ciclista belga tragicamente scomparso non è stato assegnato, in memoria di Wouter Weylandt, vittima di un incidente mortale che segno indelebilmente questa magnifica corsa nell’edizione 2011, ma con tracce e segni che non andranno via anche in prosieguo.

LE NUOVE MAGLIE DEL GIRO

Sono state presentate alla partenza da Ischia e sul traguardo di Forio, in anteprima le quattro nuove maglie del Giro d’Italia 2013.

Indossate da splendide modelle sotto l’arco delle postazioni di partenza ed arrivo sono state mostrate al pubblico la splendida Maglia rosa destinata al leader della competizione a tempo, la maglia Rossa per il leader della classifica a punti, la maglia bianca per la classifica giovani e la maglia blu per lo scalatore.

FALSO ALLARME BOMBA – Un falso allarme bomba è stato lanciato ieri mattina ad Ischia prima che la festa e la gara cominciasse, l’allarme fortunatamente è stato immediatamente smentito e l’attacco annunciato e rientrato. Un mitomane, probabilmente, ha creduto di bloccare la kermesse annunciando alla polizia che un ordigno era stato piazzato lungo il percorso. La polizia a scongiurare ogni eventualità e’ intervenuta bonficando il circuito ed ogni possibile punto di criticita’. La zona indicata per il presunto attacco e’ nel perimetro del comune di Lacco Ameno.

LADRI ALLA CITTADELLA – Non mancano i soliti noti, i soliti accattoni che non si evitano e nono ci evitano figuracce e cadute di stile più che barbine.

Mentre va in scena una vetrina d’eccezione per l’isola tutta e l’intero paese è in festa con gli ritrovandosi sotto una lente d’ingrandimento senza paragone, con gli occhi puntati di mezzo mondo l’iniziativa truiffanlida di aluni personaggi isolani ha rischiato di rovinare la festa. Un tentativo di furto si è registrato a Forio presso il piazzale dei marinai sul porto dove è allestita la cittadella del Giro con gli stand destinato alle troupe televisive, ai giornalisti ed allo staff e dove è andata in onda la diretta Rai sulla seconda tappa della famosa gara ciclistica. I ladri sono stati scoperti e si sono dati alla fuga, mentre alcuni vigili urbani del comando di Forio erano stati allertati ed hanno tentato vanamente di acciuffarli.

NESSUNA CADUTA IN GARA; UN FERITO NELLA RICOGNIZIONE – Ferito un corridore durante il ritorno dal giro di ricognizione. Fortunatamente solo escoriazioni. Si tratta del corridore spagnolo della Movistar che durante il rientro dal giro esplorativo in località Castiglione ha colpito con il ginocchio il manubrio ferendosi alla rotula.

Immediati i soccorsi del 118 presente lungo il percorso.

CODICE ROSSO POCO PRIMA DELL PARTENZA – Pochi minuti prima della partenza ufficiale delel 15,40, una anziana donna è stata colpita da un malore. Immediati i soccorsi per la sfortunata che è stata trasportata presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno in codice rosso. Le operazioni salva vita hanno impegnato il percorso colpito. La donna colpita da ictus è stata ricoverata presso il reparto di terapia intensiva.

LA CRONOSQUADRE NEL DETTAGLIO

Giro d’Italia già nel segno di Sky e Bradley Wiggins perché il team britannico vince la seconda tappa dominando la cronosquadre di Ischia: 17 chilometri in 22’05 a 47 km. di media oraria frantumando gli ottimi intertempi di Movistar – miglior intermedio di 10’10 a Casamicciola Terme – Katusha (poi quarta all’arrivo sul traguardo di Forio) e Lampre che chiude sesta a -22” dietro all’ottima e inattesa Vini Fantini di Mauro Santambrogio. Meno bene la Garmin-Sharp, grande favorita della vigilia, che chiude a quasi mezzo minuto ridimensionando il detentore del Giro Ryder Hesjedal, male la BMC di Cadel Evans (-37”), malissimo la Euskaltel Euskadi con il quinto, il portoghese Ricardo Mestre, staccatissimo a Forio dai primi guidati da Egoi Martinez e così Samuel Sanchez crolla già in generale a più di un minuto da Wiggo.

Ma la maglia rosa? Sir Bradley omaggia Dario Cataldo (campione nazionale a cronometro) primo al traguardo ma il nuovo sorprendente leader del Giro d’Italia è Salvatore Puccio, siciliano classe 1989, per il miglior piazzamento a Napoli tra i nove Sky. E Puccio, che nel 2011 aveva vinto il Giro delle Fiandre Under-23, si prende anche la maglia bianca: un capolavoro così inaspettato e raccolto nella splendida cornice di Ischia.
ISCHIA UNA CRONO SPECIALE – Seconda frazione e la Corsa Rosa entra subito nel vivo con una cronosquadre di 17,4 chilometri da Ischia a Forio: un chilometraggio sì ridotto ma di incessanti saliscendi (intertempo al km. 8 di Casamicciola Terme) con quattro brevi salite e ultimi 3 chilometri molto tecnici di discese e restringimenti di carreggiata. Il tempo all’arrivo si prende sul quinto dei nove in una crono sulla carta insidiosa per gli uomini classifica che non possono contare su luogotenenti da crono ma anche per chi – come Bradley Wiggins che senza Cancellara, Froome e il campione del mondo Tony Martin, al Giro non sembra avere altri rivali che il tempo – si è circondato di scalatori.
SUPER SKY , NIBALI TESTA LA DIFESA – La Garmin-Sharp di Ryder Hesjedal, schierando Dekker, Hunter, Vandevelde e David Millar, è la grande favorita della vigilia ma che gli specialisti non bastino, anzi, per vincere la cronosquadre di Ischia si intuisce prestissimo quando i primi metri al 4% mettono alle corde Wilson Marentes del Team Colombia primo in pedana. Nella Sky si perdono invece Pate, Siutsou (che ha vinto in Trentino), Knees e Zandio ma ne bastano cinque al traguardo e il Team britannico fa il vuoto tra le lancette nella seconda parte con ultimo strappo al 9%. Lo dimostra l’intertempo (10’11 Sky) perché la Katusha e la Lampre sono vicinissimi a Casamicciola e la Movistar, che con Intxausti aveva vinto la cronoprologo della Vuelta a Pamplona e chiuderà comunque seconda, perfino più veloce di un secondo. E tra la prima difesa contro il tempo di Nibali (-8” all’intermedio, -14” a Forio), i ritardi di Evans e Hesjedal con i loro passisti e il disastro Euskaltel, il quinto tempo della Vini Fantini a 22 secondi è davvero un buon risultato al cospetto di questa Sky che bissa la cronosquadre del Giro del Trentino. Maglie siciliane perché Giovanni Visconti, cresciuto a Palermo, è in maglia azzurra, e Salvatore Puccio, nato a Menfi e uomo Classiche, vestirà la rosa domani quando in Cilento arriveranno le prime salite che chiudono questa inaugurale tregiorni campana dopo le kermesse di Napoli e Ischia.

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