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Israele non esclude il lockdown per le festività di settembre: “Speriamo non sia necessario”

Nachman Ash, direttore del Ministero della Salute di Israele, non esclude un ritorno al lockdown a settembre per le festività ebraiche:

Israele lockdown settembre

Era il paese con la più alta percentuale di vaccinati ma la variante Delta non lo ha esentato dal contagio causando una risalita dei casi, con tre bollettini giornalieri che hanno superato i 750 contagi e oltre 5.300 attualmente positivi, il numero più alto dal 5 aprile.

Per questo il nuovo direttore generale del Ministero della salute israeliano Nachman Ash non esclude che il paese possa nuovamente tornare in lockdown a settembre in occasione delle festività ebraiche.

Israele non esclude lockdown a settembre

Intervistato dall’emittente Channel 13, l’esperto ha affermato che, pur sperando che non sia necessario, “penso che potremmo arrivare ad un punto in cui diremo che serve un nuovo lockdown“. Le chiusure potrebbero arrivare dopo l’estate, nel mese di settembre, quando le tradizionali feste potrebbero causare assembramenti e quindi aumento dei casi positivi.

Israele non esclude lockdown a settembre: green pass per eventi e matrimoni

Intanto si pensa ad utilizzare il green pass per matrimoni e altri grandi eventi al chiuso. A partire dal 21 luglio potranno infatti accedervi solo persone vaccinate, guarite dal Covid o che effettuano un tampone con esito negativo. Non ci saranno limiti ai presenti ma tutti dovranno indossare la mascherina eccetto che per bere e mangiare.

Il nostro obiettivo è permettere matrimoni e altre celebrazioni in grandi sale con un minimo danno all’industria degli eventi e la massima protezione per i cittadini israeliani“, ha dichiarato il primo ministro israeliano Naftali Bennett.

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