Italia-Svezia, il post partita sui social: la rivolta contro l'Ikea
Italia-Svezia, il post partita sui social: la rivolta contro l’Ikea
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Italia-Svezia, il post partita sui social: la rivolta contro l’Ikea

italia svezia

Dopo la sconfitta della nazionale italiana contro la Svezia, sui social gli italiani hanno preso di mira Ikea, riversando i loro insulti sulla pagina facebook del colosso svedese, lanciando persino l'hashtag #boicottaikea.

Dopo il pareggio tra Italia e Svezia, che ha portato all’eliminazione della Nazionale italiana dai Mondiali che si terranno nel 2018 in Russia, gli italiani che non l’hanno presa troppo sportivamente, si sono riversati sulla pagina Facebook dell’Ikea, la multinazionale fondata in Svezia da Ingvar Kamprad, specializzata nella vendita di mobili, complementi d’arredo e oggettistica per la casa, riempiendola di insulti e persino lanciando l’hashtag #boicottaikea.

Gli insulti a Ikea

Sono moltissime le battute ironiche e tante anche le offese nei confronti del colosso dell’arredamento a basso costo che ha l’unica colpa di essere svedese: “Vi spezzeremo tutte le matite”, “Non compreremo più i vostri mobili”, “Andate a mettere i magazzini in Russia”, sono solo alcuni dei commenti.

Ma qualcuno ci è andato giù pesante dando dei “pagliacci” e degli “infami vichinghi” a quelli di Ikea, sottolineando più volte che non compreranno più i loro prodotti e che preferiranno rivolgersi alla concorrenza.

Per fortuna ci sono anche tanti post, tweet e meme divertenti, che hanno un po’ smorzato la brutta reazione da parte di coloro che, per la troppa rabbia, si sono lasciati andare ad eccessive ingiurie contro la multinazionale svedese, dopo il deludente risultato della partita Italia- Svezia.

Italia-Svezia, il risultato

Non ci saranno i Mondiali per la nostra Nazionale e questo non accadeva dal lontano 1958; in Russia ci andrà quella svedese, che si è accaparrata meritatamente il suo posto nella competizione mondiale grazie allo 0-0 nella partita Italia-Svezia svoltasi allo Stadio San Siro.

Per i più esperti di calcio si tratta di una vera e propria disfatta epocale, anche se la possibilità di questo deludente risultato era stato annunciato e girava già nell’aria: nel pre-partita, infatti, tante erano state le incapacità dimostrate sia a livello tecnico che tattico, e soprattutto dirigenziale da parte della federazione italiana.

Si tratterebbe dunque di una conseguenza inevitabile visto l’andamento degli azzurri anche nelle precedenti partite per la qualificazione, così come lo è la valutazione della permanenza del CT Gian Piero Ventura alla guida della squadra azzurra.

Il capitano Gianluigi Buffon, nella sua ultima presenza in Nazionale, e i suoi compagni, hanno fatto il possibile per raggiungere la salvezza, ma tutto è stato inutile.

Le loro lacrime a fine match sono lo specchio della loro delusione e con la loro, quella dei tanti tifosi italiani, che dopo molti anni dovranno rinunciare a tifare gli azzurri durante i Mondiali del prossimo anno.

La reazione di Ikea

Sono dunque ore poco piacevoli per gli amministratori delle pagine social di Ikea, che dopo la partita Italia-Svezia, si sono visti riempire le bacheche di messaggi da parte dei tifosi italiani.

Per fortuna l’esperienza dei social media manager impegnati nel gestire le community dell’azienda sul web, gli ha permesso di trovare il modo di rispondere a tono, con cortesia e anche un po’ di ironia, a tutti coloro che hanno ben pensato di accanirsi contro i loro account.

Nei giorni precedenti allo scontro Italia-Svezia, del resto, era stata proprio Ikea Italia a ironizzare sull’evento riferendosi più volte al famoso «biscotto» del 2002 (quando Svezia e Danimarca pareggiarono 2-2 per estromettere gli azzurri dalla fase finale dell’Europeo), che si siano meritati questa rivolta social?

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