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Jessica Faoro, testimone conferma: “Garlaschi non era solo”

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Nuovi impressionanti sviluppi sull'omicidio di Jessica Faoro. Secondo la vicina, Alessandro Garlaschi non era da solo quella tragica notte

Il terribile caso di Jessica Faoro si complica. Secondo una testimone, la vicina di casa della madre della moglie di Garlaschi, ha dichiarato che quella notte la donna era sola in casa. Il tranviere assassino aveva fin da subito affermato che, quella tragica notte, la sua consorte si trovava proprio dalla madre.

Nella cassetta della posta della testimone, è stato trovato un biglietto con scritto. “Infame, fatti i c…i tuoi!”. Veronica, la moglie di Alessandro Garlaschi, e la madre hanno affermato di non sapere niente.

Jessica Faoro testimone

Spunta una testimonianza che potrebbe rimescolare le carte in tavola. Fin’ora non è mai stato chiaro il ruolo di Veronica, la moglie di Alessandro Garlaschi, ma è anche stato dato per buono il fatto che la donna non fosse presente quella tragica notte.

Questo è quello che fin dal principio è stato affermato dall’assassino, che aveva dichiarato che in quel momento la moglie Veronica si trovava dalla madre.

Tuttavia, una testimone, la vicina della suocera di Garlaschi, getta un’ombra su questa versione dei fatti. La signora si sarebbe recata quella sera dalla madre della signora Veronica, per chiedere un antidolorifico per contrastare il mal di testa. Tenendo per buono quanto affermato da Alessandro Garlaschi, la vicina avrebbe dovuto trovare nell’appartamento anche la signora Veronica.

Ma non sarebbe stato così, la suocera di Alessandro Garlaschi era da sola in caso. A questo punto, viene da chiedersi dove fosse la signora Veronica. Successivamente, nella cassetta della posta della testimone, è stato trovato un biglietto in cui c’è scritto: “Infame, fatti i c…i tuoi!”.

jessica faoro

Moglie di Alessandro Garlaschi

A questo punto, bisogna chiarire la vera e reale posizione della moglie del tranviere all’interno di tutta la vicenda. Fino ad ora, la donna era sempre stata considerata estranea ai fatti. Anche se erano stati compiuti degli approfondimenti su Alessandro Garlaschi. Il tranviere, infatti, era un pervertito particolarmente ossessionato dalle ragazze di età molto giovane. E la povera Jessica Faoro rientrava perfettamente in questa categoria.

Per di più, la giovane era ospite in casa Garlaschi, dove lavorava come donna delle pulizie. Alessandro Garlaschi aveva attorno, tutti i giorni, una figura che stimolava continuamente la sua malata perversione. Sembra ormai assodato che il tranviere avesse corteggiato più o meno elegantemente la ragazza. Questa, però, lo ha respinto. Quindi, di per se, sulla carta era già una situazione sospetta e pericolosa.

Già a questo punto delle indagini, è difficile credere che la signora Veronica non sapesse nulla delle pervertite inclinazioni del marito verso Jessica Faoro. Per di più, dopo che la ragazza si era presentata dai carabinieri, denunciando alcuni comportamenti inopportuni di Alessandro Garlaschi, e affermando di non voler più stare presso quella famiglia. Se era davvero presente al momento dell’omicidio, bisogna accertare come ha agito. Subito dopo aver colpito mortalmente Jessica Faoro, il tranviere ha chiamato il 118, per chiedere soccorsi per la sfortunata giovane. Potrebbe magari essere stata la moglie a spingere a fare ciò, come per cercare di trovare rimedio alla drammatica situazione.

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