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Justin Bieber, party hard con gli amici dopo il concerto

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Justin Bieber torna a divertirsi. Sembra infatti che la pop-star canadese dopo aver suonato all’I-Days, il Festival di Monza, abbia deciso di fare festa in alcuni dei locali più esclusivi di Milano, in compagnia di Martin Garrix ed altri amici.

Bieber ha ovviamente testimoniato il suo divertimento pubblicando varie foto su Instagram mentre ballava insieme ai suoi amici. Justin ha anche aperto quella che sembra essere una bottiglia di champagne per meglio festeggiare il successo italiano, rendendo il party ancora più selvaggio e divertente.

L’esibizione a Monza

Un party meritato per Justin Bieber dopo un concerto che ha emozionato le 50mila persone accorse al Festival, la data di Monza è l’unica italiana del suo tour estivo.

La pop-star ha illuminato l’area nell’Autodromo con grandi effetti pirotecnici, e si è esibito sul palco accompagnato da un corpo di dodici ballerini, oltre che dalla sua band.

Bieber ha chiuso la performance, durata quasi un’ora e mezza, con una dedica a tutti i papà presenti al concerto, in quella per quella che nel calendario americano è la giornata del papà (“E anche al padre definitivo, Gesu’ Cristo“, ha detto il cantante ) e facendo anche ammenda dei suoi errori prima di intonare “Purpose” e chiudere con la hit più attesa che segna il culmine dello show, “Sorry“, con la quale Justin ha salutato i suoi fan adoranti.

Bieber, un ex bad-boy

Sono lontani quindi i tempi in cui Justin Bieber si presentava come un bad-boy: il cantante canadese, è stato per molto tempo noto più per le risse e i colpi di testa (che lo hanno anche portato all’arresto nel 2014) che per le sue doti canore, ha deciso di non voler più essere così e di migliorare. Cosa che ha fatto in questi ultimi mesi: solo qualche ora fa Bieber, a testimonianza delle sue buone intenzioni, ha pubblicato su Instagram la foto segnaletica di quanto è stato trasferito in prigione per guida in stato di ebrezza, accompagnandola a parole che sono sintomo di un grande cambiamento interiore.

La prigione non è un posto figo dove stare”, ha scritto Justin, affermando di non volerci tornare mai più.

Migliorato anche il suo rapporto con i fan, più disteso e sereno rispetto a prima quando apostrofò con un poco simpatico “mi fai schifo“, una giovane fan speranzosa di poter riuscire a rubargli un selfie. O quando si era lamentato per l’eccessivo trasporto (e le troppe urla) che lo circondava: “Fatemi un favore, rilassatevi per un secondo. Prendetevi un calmante. Quando parlo, voi ragazzi, potreste non gridare con tutti i vostri polmoni? Le urla sono così antipatiche. Potete solamente urlare dopo le canzoni? Godetevi le canzoni, poi urlate”.

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