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Juve Stabia: comincia l’avventura. Il punto sul mercato

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Juve Stabia

E’ l’ultima delle società di A e B a mettersi al lavoro ma era stata pure l’ultima a terminare la stagione.

In gloria. La Juve Stabia ha dato ufficialmente il via mercoledì mattina al campionato del ritorno in B, dopo sessant’anni di attesa: chissà se alla base dell’originale scelta di partire per il ritiro di Gubbio alle sette di mattina c’è stata anche la volontà di sottrarsi, in buona fede, al caldissimo abbraccio dei tifosi, che hanno ancora ben impresso in mente il pomeriggio romano del 19 giugno, conclusione di una stagione indimenticabile arricchita dal Grande Slam.

Se così fosse stato forse la società ha sottovalutato l’amore della città per la propria squadra, accresciuto non solo dalle imprese sul campo ma pure dal difficile momento storico attraversato dalla città che vede nei colori giallo e nero una delle poche occasioni di vanto: numerosissimi infatti i fan delle vespe che si sono presentate al Menti poco dopo le sei per salutare i propri beniamini, vecchi e nuovi, partiti per l’Umbria dove rimarranno fino al 9 agosto, sei giorni prima del debutto in Coppa Italia.

Vecchi e nuovi, già, perché il lavoro fatto sul mercato in poco più di quattro settimane è già da applausi e simboleggia la chiara volontà di non voler fare da comparsa in un campionato che si annuncia particolarmente competitivo. Ma pur in una campagna rafforzamenti già eccellente ma le notizie più belle sono venute paradossalmente dalle conferme: quella di Simone Colombi, tornato in prestito dall’Atalanta, ma soprattutto quella di Piero Braglia, che ha impiegato poche ore successive alla promozione per rifiutare la corte dello Spezia e farsi travolgere dall’entusiasmo e dalla curiosità di vivere la Serie B in una delle piazze più calde del calcio italiano, come l’ha definita Cristiano Biraghi, promettente esterno destro difensivo giunto in prestito dall’Inter che guida i nove volti nuovi, tra cui il compagno di Under 21 Andrea Seculin, l’ultimo arrivato che diventerà materialmente un giocatore stabiese proprio in Umbria dove firmerà il contratto che lo lega alla società per un anno, in prestito dalla Fiorentina.

Stesso status contrattuale di Savio Nsereko, una delle novità che maggiormente incuriosiscono i tifosi: perché se riuscisse finalmente ad esprimere tutto il suo potenziale allora ci sarebbe davvero da divertirsi, ed in questo senso la presenza di Braglia rappresenta una garanzia: per giocare Savio dovrà correre ed impegnarsi, altrimenti… Ma pur avendo già fatto molto, servono tante altre mosse per non vivere un campionato stabilmente in zona retrocessione. Gli acquisti finora effettuati, infatti, sono tutti giovani prestati dalle grandi squadre, con le sole eccezioni di Erpen e Scozzarella, sprovvisti quindi della necessaria dose di esperienza. Che certo porteranno in dote i Molinari ed i Tarantino, per fare due nomi, ma che occorre in dosi più massicce: e questo è di certo pure il pensiero di Braglia che valuterà nei primi giorni di ritiro se la rosa a disposizione si adatta maggiormente alla difesa a tre o ad un modulo più prudente, sebbene gli innesti dello stesso Biraghi e di Zito, molto bravi in fase di spinta, sembri spingere verso la continuità.

In B infatti servirà forse un atteggiamento meno spavaldo ed ecco allora che, più che coperto in porta, al tecnico toscano serviranno alternative all’altezza in tutti i reparti, dal centrocampo, dove a Cazzola e Danucci andranno affiancati altri affidabili cagnacci, fino all’attacco, dove la partenza di Corona dovrà essere compensata dall’arrivo di un bomber di provata esperienza e prolificità. Ed è proprio sulla terza linea che si stanno concentrando le attenzioni degli uomini mercato stabiesi: solo accarezzato il sogno Evacuo si punta ad aumentare l’età media ed il tasso di esperienza del reparto con un giocatore che sappia pure garantire un buon bottino di reti. Identikit che non sembra corrispondere alla figura di Sasa Bjelanovic, il nome al momento più caldo.

I convocati:

Portieri: Colombi e Pena (Seculin si aggregherà in ritiro)

Difensori: Biraghi, De Bode, Dicuonzo, Fabbro, Mladen, Maury, Molinari, Scognamiglio e Zito.

Centrocampisti: Cazzola, Danucci, Davì, Di Tacchio, Erpen, Iovene, Mezavilla e Scozzarella.

Attaccanti: Napoli, Savio Nsereko, Tarantino e Zaza.

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