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Juventus, Chiellini: “Il Barcellona? Sono come degli squali”

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Giorgio Chiellini non usa mezzi termini. Mai mostrare paura con i blaugrana: "Come squali, sentono l'odore del sangue e ti finiscono".

Juventus, Chiellini: "Il Barcellona? Sono come degli squali"
Juventus, Chiellini: "Il Barcellona? Sono come degli squali"

Iniziamo da un indiscutibile dato di fatto: forse non ci sarà muro che tenga, contro il Barcellona; ma se i muri sono due, allora la musica cambia. Morale: sarà una Juventus da guerriglia, quella che scenderà in campo mercoledì 19 aprile, al Camp Nou. Ma soprattutto sarà una squadra in grado di chiudersi dietro la linea della palla e introdursi con folate rapide ma incisive. Esattamente come all’andata. Ma i bianconeri sono altresì consapevoli che non sarà sempre possibile spezzare il pressing del Barça e conquistare il pallone. Ci saranno, perciò, momenti duri, come quelli che ci furono nella finale di Berlino, due anni fa, proprio contro i blaugrana, i quali andarono subito in vantaggio. Ma quell’esperienza, insieme al 4-2 costato l’eliminazione un anno fa a Monaco, ritornerà sicuramente utile.

E quando Massimiliano Allegri tuona che “bisogna assolutamente fare due gol al Camp Nou” non scherza. Anzi. Di certo, non starà preparando una Juve di sola resistenza, per quanto questa possa rivelarsi eroica.

I numeri parlano chiaro: quest’anno, i bianconeri sono l’unica squadra in Champions League ad aver sempre vinto fuori casa. E hanno, inoltre, la miglior difesa con soli 2 gol subiti. Senza contare che, dal 22 gennaio, con tutte le glorie schierate in campo, le partite sono state 17, di cui ben 12 senza reti subite. Un record che non è solo un’opinione. E il motivo è evidente: i primi difensori della Juventus sono Higuain e Dybala. La Joya, dopo le terapie di questi ultimi giorni, si è allenato con il gruppo e sebbene non al pieno della sua condizione, dopo il duro calcio alla caviglia subito da Muntari, a Pescara, sarà comunque al suo posto.

Ecco come la Juve affronterà il Barça al Camp Nou

I primi terzini sono Mandzukic e Cuadrado, i quali, insieme a Khedira e a Pjanic formano una barriera difensiva che mescola tecnica e muscoli.

Khedira, inoltre, è il giocatore che ha percorso più chilometri nello scorso match. Ritroverà però Busquets, suo diretto concorrente nella corsa e nella sostanza. Poi ci sono gli esterni difensivi in grado sia di contrattaccare che di non sbagliare una diagonale. Dani Alves, invece, contro la sua ex squadra, ha giocato la migliore partita da quando è alla Juve. E poi, ciliegina sulla torta, c’è Buffon, che ha salvato magistralmente le uniche occasioni create dai blaugrana firmate Iniesta e Suarez.

“Come ci si prepara? – dichiara Giorgio Chiellini – Cercando di rimanere più corti possibili e di non avere paura. Perché se si ha paura, loro sono come degli squali: sentono l’odore del sangue e ti finiscono. Invece è meglio cercare di tenerli il più lontano possibile dalla porta e di affrontarli con due linee molto vicine così da ottenere il raddoppio.

Dobbiamo riuscire a superare il loro primo pressing. Il Barcellona è una squadra che, negli spazi lunghi, fa fatica. Se stiamo bassi e perdiamo tutti i duelli, allora diventa dura. Non dipende solo da noi, ma dipende sicuramente molto da noi. E ne siamo del tutto consapevoli”. Se sarà una sfida difficile, non mancherà sicuramente di essere anche una sfida affascinante.

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