Juventus-Monaco: i punti di forza e di debolezza della squadra di Jardim
Juventus-Monaco: i punti di forza e di debolezza della squadra di Jardim
Calcio

Juventus-Monaco: i punti di forza e di debolezza della squadra di Jardim

Juventus-Monaco: i punti di forza e di debolezza della squadra di Jardim
Juventus-Monaco: i punti di forza e di debolezza della squadra di Jardim

L'esito dell'urna di Nyon ha scelto il Monaco come avversario della Juventus nelle semifinali di Champions. Risultato sperato ma da non sottovalutare.

Il Manchester City si era sentito fortunato ad aver pescato il Monaco negli ottavi di finale di Champions League. E anche il Borussia Dortmund era felice di essere stato chiamato ad affrontare il club del Principato ai quarti. Ma gli entusiasmi iniziali hanno avuto breve durata. Giusto il tempo di constatare, per entrambe le squadre, la propria sconfitta. In tutte e due le occasioni, infatti, i transalpini avevano sorprendentemente ribaltato i pronostici. E, quindi, passato il turno.

Facciamo il punto della situazione. Il Monaco è giunto a questo punto della competizione dopo aver vinto il suo girone aggiudicandosi 11 punti con tre vittorie, due pareggi e una sconfitta. Agli ottavi, ha eliminato la formazione di Guardiola ribaltando il 5-3 dell’andata con un clamoroso 3-1 casalingo. Ai quarti, invece, gli uomini di Tuchel sono stati cassati sia all’andata, con un 2-3, che al ritorno, per 3-1.

I precedenti tra Monaco e Juventus

Statistiche e dati alla mano, la Juventus si troverà contro la squadra di Jardim per la terza volta nella storia della Champions League.

Il primo incontro (in semifinale) è della stagione 1997-98, quando i bianconeri ipotecarono l’approdo in finale con un decisivo 4-1 dell’andata, a firma Del Piero e Zidane. Al ritorno, i biancorossi vinsero, inutilmente, per 3-2. Nei quarti di due anni fa, invece, la compagine di Allegri vinse 1-0 grazie a un gol di Vidal allo Stadium e pareggiò 0-0 al Louis II.

Morale: che eliminare il Monaco porti sfortuna? In entrambe le occasioni, infatti, ecco giungere la mannaia della sconfitta in finale. Contro il Real Madrid, nel 1998, e il Barcellona, nel 2015. E per i monegaschi, le italiane sono un ostacolo insormontabile: 6 eliminazioni su 7 gare. L’unico passaggio del turno risale, udite udite, a ben 25 anni fa, contro la Roma.

Punti di forza e debolezze del Monaco

Il punto di forza del Monaco resta l’attacco. Falcao è ritornato alle prestazioni dell’Atletico Madrid.

E Mbappé si sta affermando a livello internazionale. E il jolly Fabinho? Asso nella manica. Ma anche i terzini Sidibé e Mendy, nonché il fantasista Bernardo Silva non scherzano.

Tra i punti deboli, la difesa. Subasic, infatti, è tutt’altro che un portiere infallibile. E nemmeno fanno paura Jemerson e Raggi. C’è da mettere in conto, inoltre, anche la scarsa esperienza a questi livelli. Perchè il Monaco è soltanto alla sua quarta semifinale. Per due volte è stata eliminata e per una ha raggiunto la finale.

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