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Il patriarca Kirill: “Dobbiamo difenderci, tutto il popolo si svegli contro i nemici”

Kirill: “La maggior parte dei paesi è di una forza, che oggi si oppone alla nostra, perciò dobbiamo difenderci, tutto il popolo si svegli contro i nemici”

Il patriarca Kirill con Vladimir Putin

Kirill I fa il bis in quanto ad endorsement alla guerra di Vladimir Putin e ad una messa per i soldati dice: “Dobbiamo difenderci, tutto il popolo si svegli contro i nemici”. Il patriarca ortodosso di Mosca, che già qualche settimana fa aveva visto nella guerra di Mosca una specie di legittima crociata contro la decadenza occidentale e contro i gay, ha fatto di nuovo sentire la sua voce.

Kirill: “Il popolo di svegli contro i nemici”

In presenza delle forze armate Kirill ha detto: “Siamo un Paese che ama la pace e non abbiamo alcun desiderio di guerra”. Poi, malgrado le offerte di pace vera di Papa Francesco e l’invito a lasciare la politica ai laici, Kirill ha rincarato la dose: “Tuttavia amiamo la nostra Patria e saremo pronti a difenderla nel modo in cui solo i russi possono difendere il loro Paese”.

E ancora: “La maggior parte dei Paesi del mondo è ora sotto l’influenza colossale di una forza, che oggi, purtroppo, si oppone alla forza del nostro popolo”.

L’appello a forze armate e cittadini russi

“Allora dobbiamo essere anche molto forti. Quando dico ‘noi’, intendo, in primis, le forze armate ma non solo. Tutto il nostro popolo oggi deve svegliarsi”. Ma cosa aveva detto qualche tempo fa Herr Kirill a proposito della guerra iniziata da poco da Vladimir Putin contro l’Ucraina? Parole soavi, eccole: “Stiamo parlando di qualcosa che va oltre le convinzioni politiche.

Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico. Le parate dei gay dimostrano che il peccato è una variabile del comportamento umano”.

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