×

Funerale di Tommaso: applauso all’uscita del feretro. Il cardinale Petrocchi: “Ti chiediamo di vigilare sui piccoli che soffrono”

Presso la Basilica di Collemaggio, a L'Aquila, è in corso il funerale del piccolo Tommaso D'Agostino.

La basilica in cui si stanno tenendo i funerali del piccolo Tommaso

È in corso il funerale del piccolo Tommaso, morto a causa di un tragico incidente presso l’Asilo di Pile. Si attendono moltissime persone dato che la chiesa che ospiterà la funzione può accogliere circa 2.000 persone.

L’Aquila, il funerale del piccolo Tommaso D’Agostino

Il piccolo Tommaso D’Agostino è morto a soli 4 anni nel primo pomeriggio di mercoledì, 18 maggio 2022. Il giovanissimo Tommaso stava giocando con altri bambini quando, improvvisamente, un’auto li ha travolti. Al momento Tommaso è l’unica vittima. Due bambine coinvolte nell’incidente sono in terapia intensiva ed in progonosi riservata.

Dove si sta tenendo il funerale

Il funerale di Tommaso è iniziato alle 15:30 di oggi, 21 maggio 2022, presso la Basilica di Collemaggio.

Come si apprende da Abruzzoweb.it, la funzione sarà tenuta dal cardinale Giuseppe Petrocchi e da don Nunzio Spinelli. Tutta la città è a lutto e, in segno di rispetto nei confronti della famiglia di Tommaso enti e associazioni hanno annullato o rinviato tutte le manifestazioni previste in città. Il primo cittadino Pierluigi Biondi ha dichiarato cittadino fino al termine del funerale.

La famiglia di Tommaso chiede riservatezza

Sebbene la morte di Tommaso D’Agostino abbia assunto una rilevanza nazionale per la gravità del caso, mamma Alessia e papà Patrizio hanno chiesto la massima riservatezza, soprattutto oggi, nel giorno del funerale della piccola vittima.

I legali della famiglia D’Agostino hanno ribadito che è necessaria “maggiore riservatezza da parte dei media” ed hanno chiesto “di portare il massimo rispetto a questa famiglia così duramente colpita”, evitando atteggiamenti di stolkeraggio“.

Palloncini bianchi prima della funzione

Prima dell’inizio del funerale, fuori la Basilica di Collemaggio, sono stati fatti volare dei palloncini bianchi all’arrivo della bara. Sono presenti tutti i compagni di classe ed amici di Tommaso, oltre che parenti, conoscenti ed amici dei genitori.

Tra le istituzioni è presente il sindaco di L’Aquila e Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. Tra i palloncini è stato fatto volare anche un enorme cuore con il nome del piccolo.

L’applauso alla bara

Dopo il volo dei palloncini, è uscita la piccola bara bianca con il corpo di Tommaso D’Agostino. La chiesa era troppo grande per contenere tutte le persone giunte per dare l’ultimo saluto a Tommaso. La folla ha accolto con tanta commozione e con un lungo applauso il feretro. All’esterno, oltre ai cittadini di L’Aquila, è presente anche la stampa.

L’omelia del Cardinale Petrocchi

Il Cardinale Giuseppe Petrocchi, che ha celebrato il funerale del piccolo Tommaso, ha tenuto una lunga omelia. Petrocchi ha toccato molti temi nel suo lungo discorso che viene riportato interamente dal quotidiano online l’aquilablog.it. “La morte di un bambino ha il potere di provocare una immediata e generale “mobilitazione di cuori”, che si uniscono e diventano un “solo cuore”, che palpita con la stessa frequenza d’anima“, così ha esordito il Cardinale. Nella sua omelia, Giuseppe Petrocchi, ha parlato anche del dolore dei genitori del piccolo Tommaso che è indescrivibile, affermando che “ogni genitore, infatti, sarebbe immediatamente pronto a dare la vita in cambio di quella del proprio figlio“. Il cardinale ha poi proseguito dicendo: “E subito scattano pure gli altri interrogativi: “perché così?”, “perché adesso?”, “perché proprio lì”? Non può mancare all’appello la “questione radicale”: perché Dio, che è Amore, ha permesso questa sciagura? Perché non l’ha impedita?“. La risposta a queste domande deve essere cercata nei Vangeli che danno la possibilità di trasformare questa tragedia in un’opportunità di crescita. Infine, la richiesta del Cardinale a Tommaso è stata quella di prendersi cura dei suoi amici e della sua famiglia. Petrocchi spera anche che Tommaso, dall’Alto, possa far si che “cessino le guerre che insanguinano tante parti del mondo. In particolare ti chiediamo di vigilare sui piccoli che soffrono in qualunque angolo della terra: in particolare, sui bimbi ucraini“.

Contents.media
Ultima ora