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L'intercettazione del figlio del boss di ndrangheta: "Ti mangio il fegato"

Intercettazione agghiacciante sul figlio di un boss

L'intercettazione del figlio del boss di ndrangheta contro il nipote reo di non aver effettuato un recupero crediti: "Ti mangio il fegato"

Viene pubblicata l’intercettazione del figlio del boss di ndrangheta che dà la cifra delle violenza della mafia in Calabria: “Ti mangio il fegato”.

Secondo quanto riferito dai media il  giovane Cristian Bandiera aveva pronunciato quelle parole all’indirizzo di un “traditore”. Ecco il testo originale: “Ti mangio il fegato a te e a questi due infami di m… mi devi dare l’indirizzo di dove abitano oggi … mi hai capito?”. 

Il figlio del boss: “Ti mangio il fegato”

E ancora, secondo le registrazioni di polizia: “Sei un pezzo di m… oggi vengo a casa tua ti ammazzo di botte

capito o no?”. Ecco, con queste parole agghiaccianti indirizzate verso suo nipote Cristian Bandiera, 46 anni figlio del boss Gaetano a capo della locale di ‘Ndrangheta di Rho, aveva messo suggello alla sua futura condanna. L’intercettazione infatti è parte di una voluminosa ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Stefania Donadeo

Un “recupero crediti” con violenza annessa

Quell’atto giudiziario riguarda il presunto tentativo di estorsione del luglio 2020 che Cristian Bandiera e Antonio Procopio avrebbero messo in atto nei confronti di un collega di lavoro del nipote quarantaseienne.

Ma cosa era successo? Che i due affiliati alla locale rhodense pretendevano dalla vittima la consegna di 250 euro quale “asserito corrispettivo per un’attività di recupero crediti”.