La “Serravalle” fa tremare i palazzi - Notizie.it
La “Serravalle” fa tremare i palazzi
Genova

La “Serravalle” fa tremare i palazzi

nullDove potrebbe innescare a stretto giro un accertamento della corte dei Conti sulla cessione «sottocosto», da parte di Provincia e Comune, d’una serie di azioni dell’autostrada A7 andata in scena fra il 1999 e il 2003. Il bandolo della matassa, dopo una serie d’indiscrezioni filtrate nelle ultimissime ore, sta nel florilegio di perizie che, a spanne, certificherebbero una certa “svendita” da parte degli enti locali genovesi, e quindi un danno alle loro casse. Anche se l’ex sindaco Giuseppe Pericu, il cui operato sarebbe in teoria l’unico non “prescritto” per un’eventuale indagine contabile, si smarca: «Quando io guidavo la giunta, le quote della Milano-Serravalle furono vendute a un prezzo congruo. Sicuramente molto più vantaggioso, per i genovesi, di quanto fu fatto in precedenza da altre amministrazioni…».
Per orientarsi nella vicenda occorre fissare alcuni paletti. I magistrati monzesi hanno infatti ri-aperto gli accertamenti su una particolare operazione avvenuta nel 2005. La vendita, da parte dell’imprenditore Marcellino Gavio (scomparso nel novembre 2009) del 15% delle sue azioni della Milano-Serravalle alla Provincia di Milano, guidata al tempo proprio da Filippo Penati, a cifre che molti definirono spropositate.
Ma cosa c’entra Genova? Il capoluogo ligure spunta nella premessa della gigantesca plusvalenza ottenuta da Gavio con il business A7.

Perché proprio all’ombra della Lanterna (dalla Provincia prima e dal Municipio poi) l’impresario acquistò una parte delle azioni che poi rivendette a Milano. Con la differenza che in Liguria le pagò in media due euro, piazzandole a distanza di qualche anno al 400% in più.

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