La Cina si muove e le borse europee crollano - Notizie.it
La Cina si muove e le borse europee crollano
News

La Cina si muove e le borse europee crollano

L’economia globalizzata è un gigante che mille regole non riescono a ingabbiare o controllare. Come se si trattasse di un animale selvatico, il sistema mantiene sempre quella porzione di imprevedibilità e, a volte, ferocia, sbandierando con orgoglio l’impossibilità di essere addomesticato.
Mentre infatti il Vecchio Continente e gli USA marciano abbastanza uniti, controllandosi a vicenda, ormai privi di ogni intenzione di ferirsi l’un l’altro e anzi veleggiando sempre più spediti verso la sottoscrizione degli accordi internazionali del TTIP, dall’altra parte del globo c’è uno stato che si riserva ancora di esercitare la sovranità monetaria, anche, se occorre, come arma per sopravvivere o vivere meglio.
Trattandosi però di uno stato il cui comportamento non è affatto trascurabile, a livello globale, gli effetti di ogni mossa attraversano terre e oceani alla velocità di trasmissione dei dati e si rovesciano ovunque.
Ieri, la Cina, ecco di chi si parla, semmai non fosse chiaro, ha deciso, tramite la propria banca centrale, una svalutazione della propria moneta del 2% rispetto al dollaro.

Immediata la risposta delle borse europee, in particolare dei titoli legati all’esportazione verso oriente, che, senza troppa fatica, hanno interpretato la situazione come una possibile riduzione di guadagni.
Risultato: Francoforte in chiusura a -2,68%, Parigi a -1,86%, Milano a -1,12% e Londra a -1,06%.
Situazione non diversa oltre oceano, con il Dow Jones giù dell’1,2% e il Nasdaq a circa -1%.
I timori circa lo scoppio della bolla cinese erano stati evidenziati da diversi analisti come ben più fondati di qualsiasi effetto proveniente da Atene.
La bolla cinese, finora, non ha provocato danni troppo gravi (non ancora, forse), ma l’interpretazione circa una sostanziale scarsa possibilità di influenza generale da parte della Grecia è stata, nei fatti, confermata.
A nulla sono infatti servite le buone notizie circa la prossima chiusura dei negoziati con l’attivazione del piano di salvataggio e la conseguente reintegrazione a pieno titolo della Grecia in Europa.

Paradosso nel paradosso: la borsa di Atene, invece, ben più sensibile sul tema, ha chiuso in rialzo del 2,14%, dimostrandosi ben poco interessata alla svalutazione dello yuan di Pechino.

1 Trackback & Pingback

  1. La Cina si muove e le borse europee crollano | Ultime Notizie Blog

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche