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La crisi di Epolis, un giornale così avanzato da crollare su sè stesso

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Alzi la mano chi non leggeva Epolis Palermo la mattina al bar, davanti al cappuccino o al caffè che ti metteva in moto il mattino. Alle 9:00 non c’era più una copia, manco a cercarla nelle panchine, il giornale era letto da tutti ed ha seriamente messo in crisi lo storico Giornale di Sicilia, costretto da un lato ad alzare il prezzo di vendita e contemporaneamente, dopo alcuni mesi di assestamento, ad innalzare la qualità dei propri pezzi per giustificare il prezzo di un giornale a €1,10 contro un giornale, gratuito, che dava le stesse notizie in maniera precisa e senza commenti. Un giornale senza troppi fronzoli che copriva tutto, scaricabile addirittura da internet e consultabile in pdf, senza una redazione reale.

Già, perché i giornalisti potevano scrivere liberamente da dove volevano e poi si mettevano in contatto tramite telefono o Skype con la centrale, in Sardegna. Molti si sono chiesti, ma come è possibile tenere in piedi tutto questo? Semplice, basta pagare i giornalisti e garantire gli introiti pubblicitari, quelli che permettono di attivare le rotative, avviare la distribuzione e in poche parole, mandare avanti la baracca. Ma le leggi sull’editoria e la concorrenza sono spietati, ecco perché in poco tempo tutta la catena Epolis ha accumulato 60 milioni di debiti. Poca fiducia dei pubblicitari? Non si sa, forse il mercato non è pronto ad un prodotto così rivoluzionario. Il suo cugino più stretto, Metro, altro esempio di free press in Italia, può contare sull’appoggio di una vera e propria multi-nazionale che gli permette di sopravvivere senza troppi problemi. Sul futuro di Epolis si aspetta di vedere cosa accadrà ai suoi finanziatori e quanto a lungo resisteranno i giornalisti che hanno tenuto in piedi le testate.

Per adesso, non rimane che tornare in edicola per leggere un giornale fresco di tiratura.

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.


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Marco

Precisazioni: “Il giornale era letto da tutti”: falso, Epolis era letto semmai da molti. “ha seriamente messo in crisi lo storico Giornale di Sicilia”: falso, il Gds non è in crisi, la flessione delle vendite ha seguito il trend nazionale. Epolis c’entra pochissimo. “costretto da un lato ad alzare il prezzo di vendita”: falso, il prezzo di vendita era stato alzato già prima dell’arrivo di Epolis a Palermo. “innalzare la qualità dei propri pezzi per giustificare il prezzo di un giornale a €1,10”: falso, non c’è stata nessuna direttiva per alzare la qualità di Gds e nessuna volontà di “giustificare”… Leggi il resto »

Redazione Notizie.it

Il parere è da querela?

Redazione Notizie.it

Alcuni dati tecnici: 1) Essendo a distribuzione gratuita, dubito ci siano delle indagini di mercato in grado di dimostrare quante copie siano state lette 2)Mai lavorato con Epolis (lo specifico, casomai si parli di difesa dell’azienda) 3)Epolis è stato realmente l’unico vero competitor a Palermo del Giornale di Sicilia, Repubblica con la sua pagina su Palermo non copriva così tanto spazio 4)Il prezzo del Giornale di Sicilia è aumentato proprio nello stesso periodo in cui veniva distribuito Epolis Palermo, se deciso prima o a causa di un nuovo competitor o dei prezzi di mercato cresciuti non lo so e non… Leggi il resto »

Luca Alessi

Sono un lettore di “Blog Palermo”. Mi chiedo come faccia Marco a dire che ePolis c’entri “pochissimo” con la flessione delle vendite? E’ un fatto che i quotidiani gratuiti (Metro, Leggo, City, ePolis, ecc.) inficino i volumi di vendita delle testate convenzionali, in molte nazioni europee. Il problema sarebbe ben piú annoso perché il “gratis é bello” minaccia l’indipendenza dell’informazione ma, stando alla situazione italiana, non sono da temere ulteriori riduzioni della libertà di stampa… -_-‘ Cosí come non si pone la questione della sopravvivenza delle redazioni grazie ai generosissimi contributi di Stato all’editoria (tanto che alcuni gonfiano le tirature).… Leggi il resto »

giovanni

era letto da molti in quanto gratis. e poi, bastava dare una veloce occhiata all’ultima pagina per averlo letto tutto. non mi sembra sia un giornale tanto avanti. era nella mediocrita’…non c’erano bei servizi, approfondimenti o inchieste. un de ja vu

MicScarpinato

In Spagna ricevevo la mattina da alcuni “promoter” la mia copia di di giornale freepress. Ogni mattina, nei miei 20 minuti di passeggiata per andare al lavoro ricevevo 3 giornali. A Malaga c’erano 3 giornali freepress e tutti potevano così tenersi informati. I grandi negozi puntavano molto, comprando l’intera prima pagina. Quasi avevo pensato di cominciare a lavorare nel campo di vendita di spazi pubblicitari e magari creare un freepress palermitano, ma il palermitano già di suo legge poco, guarda “u tgs” (tgr solo se sei stato intervistato), in più c’è la concorrenza senza pari di del giornale di sicilia… Leggi il resto »

emanuele

Non solo, l’entrata in scena di epolis nel palermitano ha talmente preoccupato il giornale di Sicilia da “costringerlo” a rivedere completamente la sua veste grafica rimasta intatta per decenni.
Poi dalle tue parole Marco mi sembra di capire che tu sia dentro il gds e sebbene come dici non vi siano state delle direttive date ai giornalisti è innegabile che il giornale di Sicilia sia corso ai ripari per l’entrata in scena di un editoriale concorrente come farebbe qualsiasi azienda che rischia di perdere il monopolio.

Redazione Notizie.it

@giovanni: una delle innovazioni era quella della redazione “virtuale”, scelta che forse alla lunga non ha pagato
@Mic: Tra Palermo e Malaga la differenza è di soli 100.000 abitanti circa. Non so che impatto avrebbe sul panorama informativo palermitano l’arrivo di 3 giornali freepress.

Riguardo al ruolo della carta stampata e dei canali d’informazione, vorrei deste un’occhiata a questa ricerca, effettuata negli USA, che dimostra un trend che prima o poi dovrà essere attenzionato anche in Italia: http://www.gerypalazzotto.it/wp-content/uploads/2010/09/652-1.png

MicScarpinato

Appunto a Palermo siamo di poco di più quindi l’impatto sarebbe solo un poco più basso!

Free press, la storia di una realtà che fa paura ai quotidiani | Blog Palermo

[…] l’incredibile serie di reazioni suscitata dal post su Epolis, fortemente criticato da un neo-dipendente del Giornale di Sicilia, ho pensato bene fosse il caso di fare una panoramica più ampia sul fenomeno free […]

supers

speriamo marco assaggi presto un po’ di cassa integrazione

Giuditta

Migliorato il gds? Mah, pareri mooolto personali…di certo qualcosa è cambiato, forse perchè il capo cronaca è cambiato e a farlo adesso c’è il vecchio cronista che scriveva di “Comune” (che a parte stare al telefono, ormai non voleva più fare altro probabilmete, come la maggior parte dei giornalisti di quel posto e non solo…)e a fare le “inchieste” o comunque a scrivere articoli, c’è un giornalista che prima era relegato a fare desk e adesso invece alza il culetto dalla sedia o comunque forse è ancora un po’ curioso. Tutto qui, per il resto 1 euro e 10 non… Leggi il resto »

giuseppe

per la qualità che ogni giorno presenta il gds ai suoi lettori 1,10 euro sono ampiamente ingiustificati. e anche la foliazione del giornale non è granchè!
meglio molto meglio epolis.

alessandra lampasona

Ragazzi, il post di Marco mi sembra palesemente di parte, ed è normale, umanamente, che ognuno difenda il suo. Peccato che essere giornalisti voglia dire soprattutto essere oggettivi e quindi farebbe onore a molti riconoscere il successo di un prodotto editoriale che per quanto mi riguarda, ho trovato innovativo. Ma purtroppo Palermo è anche questa. E mentre nelle città del Nord le idee nuove funzionano, qui vengono criticate. Il monopolio dell’informazione è un altro passo verso l’arretratezza, la stessa di cui ci lamentiamo tutti.

ANGELO PASSALACQUA

E’ uno dei quotidiani piu’ trasparenti ed intelligenti d’Italia, non asservito alla politica peggiore,spero ritorni presto!!!


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