La Giunta comunale di Torino vuole permettere la prostituzione e guadagnarci sopra - Notizie.it
La Giunta comunale di Torino vuole permettere la prostituzione e guadagnarci sopra
Torino

La Giunta comunale di Torino vuole permettere la prostituzione e guadagnarci sopra

“Regolamentare la prostituzione? E’ come tassare le mazzette”, questo il tweet di Silvio Magliano, Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale di Torino (in foto).

Ma cominciamo dall’inizio. Il 30 gennaio il Consiglio Comunale di Torino ha approvato una mozione firmata Lega Nord che voleva, in definitiva, la regolamentazione della prostituzione. Il sindaco Piero Fassino dovrà “fare pressioni” per ottenere la riapertura delle case di tolleranza.

Come a dire: “visto che abbiamo rinunciato a combattere il fenomeno, almeno facciamo stare le ragazze al caldo”.

E’ imbarazzante sapere che chi ha avuto il coraggio di fare proposte del genere ha preso ben più di tre voti alle scorse elezioni. E’ come avere degli aspiranti magnaccia in Comune.

“Regolamentare la prostituzione è controproducente, non solo per ragioni etiche. Lo dicono le statistiche, lo dice quanto è accaduto in altri paesi, lo dicono le associazioni che da anni si occupano di sfruttamento delle donne”, continua Magliano.

Possiamo solo ricordare che, almeno in Italia, lo sfruttamento della prostituzione è considerato reato dal 1958.

Regolare la pratica, tassarla, equivale a sfruttarla.

E per riprendere la citazione iniziale, sarebbe meglio tassare le mazzette; nel nostro Bel Paese “rischiamo” di far raddoppiare il Pil.

Vittorio Nigrelli

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