La Harlan multinazionale americana, sotto attacco dell'antivivisezionismo europeo. - Notizie.it
La Harlan multinazionale americana, sotto attacco dell’antivivisezionismo europeo
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La Harlan multinazionale americana, sotto attacco dell’antivivisezionismo europeo

Tanti i raduni in tutta Europa, nello scorso weekend, per dire no ai luoghi della sofferenza. A Liverpool, Birmingham, Zagabria, Lubiana a Rehovot in Israele. In Italia a Corezzana, Milano e Roma e in Francia. Il raduno di maggior richiamo è stato proprio a Gannat, dove francesi ed italiani si sono gemellati per uno scopo comune. Tante le sigle italiane presenti in Francia: AAE Conigli, Animal Action, Bologna Animale, Comitato Montichiari Contro GreenHill, Comitato Sardegna Animali, Coordinamento Antispecista, Coordinamento Fermare GreenHill, Dobermann’s angels,Enpa,Freccia45,Gaia Animali e Ambiente,Gruppo Spillo, Lav,Leal,Movimento Antispecista, noHarlan Group,Qua la zampa,Udga,Associazione Onlus “Gattile San Francesco D’Assisi” di Santhià (vc),Sezione Animalisti Genovesi, Animalisti Europei uniti, Vercelli Vegana, Animal Amnesty (ex Occupy GrennHill) Animal Amnesty, il Pae, il Coordinamento Antispecista del Lazio, e la associazione Per Animalia Veritas. Tutti insieme, vestiti in abiti scuri, muniti di lumini e tamburi per contrastare la vivisezione sia da un punto di vista scientifico sia dal punto di vista etico.Tutti con la ferma volontà di contestare alla Harlan l’imponente numero di animali preparati per gli esperimenti.

Duemila beagle, duecentocinquanta riproduttori e mille negli stabulari. Fatto importante anche se questa non è una gara, dicono all’unisono gli attivisti italiani, in Europa la testa del movimento è costituita da italiani, di sicuro all’avanguardia in quanto a capacità di mobilitazione. Quello della vivisezione resta un argomento molto complesso che non riguarda solo l’utilità o meno degli esperimenti ma ha a che fare con la sofferenza di esseri senzienti troppo spesso dimenticati. Tale dimenticanza del resto è frutto di un pensiero errato dell’ uomo, quel pensiero che in senso filosofico si chiama ” specismo” e che prevede la discriminazione della specie animale da parte della specie umana. Gli antivivisezionisti lo sanno bene che la partita si gioca su questo piano e hanno giurato di battersi per liberare gli animali da questo pregiudizio.

6 Commenti su La Harlan multinazionale americana, sotto attacco dell’antivivisezionismo europeo

    • Mi spiace non vi avevo nella lista, mea culpa, sono io ad aver dato i nominativi; scusatemi davvero, siete stati fantastici e ci avete aiutato incredibilmente!!! Vi abbraccio forte. Mi spiace ancora.

    • Sandro Bottino Non appena avranno fissato la data dobbiamo andare anche a Gotheborg, i 400 beagles di Astrazeneca saranno sicuramente dati ai laboratori di HLS, i ragazzi di Svezia mi han detto che loro sono solo 300 attivisti e da soli non ce la possono fare, quei beagles non devono partire per Londra!!!

  1. la vivisezione deve finire!!!!non serve a noi !!!!ma a loro!!!per riempirsi le tasche, a scapito di animali innocenti!!

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