×

La matematica non è dei maschi

Ed anche un altro luogo comune è crollato. La matematica non è necessariamente un’attitudine maschile, ma anche le ragazze, se motivate nel modo corretto possono eccellere. Infatti, è tutta una questione di incoraggiarle nelle materie scientifiche, ed è un compito che spetta ai genitori, in particolare alle mamme.
L’università di Bologna, qualche giorno fa ha reso noto sulla rivista Developmental Psychology i risultati di un’indagine condotta su 124 ragazzine tra i 5 e gli 7 anni. Anche se una ricerca simile era stata condotta qualche tempo fa anche in America e pubblicata su Science, con risultati pressoché simili. In matematica non ci sono differenze di sesso o nazionalità. È una questione di stereotipi e false credenze.
Secondo questi studi, le madri sin dalla tenera età scoraggiano le figlie femmine e queste avranno nella maggior parte dei casi scarsi risultati in matematica.

Mentre ininfluente è il ruolo del padre nell’attitudine allo studio della matematica. Le bambine sono quindi soggette agli stereotipi che in molte famiglie si tramandano di generazione in generazione ed anche a quelli che in un certi senso sono presenti nella società. Spesso infatti, sono anche le difficoltà apparenti delle materie scientifiche, o comunque di ciò che riguarda il mondo dei numeri ad essere chiuso quasi completamente al mondo femminile. Dei laureati in ingegneria, solo il 15% risulta essere donna. Tutto il contrario di quello che avviene invece nella materie umanistiche, dove invece le donne primeggiano a scapito dei maschi.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche