La Palestina diventa" stato osservatore "dell'Onu - Notizie.it
La Palestina diventa” stato osservatore “dell’Onu
Roma

La Palestina diventa” stato osservatore “dell’Onu

Negli ultimi giorni il popolo della Palestina ha raggiunto un traguardo davvero notevole, in quanto l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha appovato a maggioranza assoluta (138 voti a favore, 9 contro e 41 astensioni) una risoluzione che “riafferma il diritto del popolo palestinese alla autodeterminazione ed indipendenza in uno stato della Palestina, partire dalle frontiere del 1967” autorità che di fatto elelva la Palestina dallo stato di “entità osservatrice” a ” stato osservatore” , esterno all’Onu.

Per dovere di cronaca citiamo i paesi che hanno votato contro: Canada, Repubblica Ceca, Palau, Nauru, Micronesia, Isole Marshall, Panama, Stati Uniti e Israele.

Al momento c’è la necessità di accelerare la negoziazione per arrivare ad un tanto atteso accordo e si spera che questo passo possa aiutare a risolvere i temi più controversi e caldi del difficile rapporto tra i due popoli: ovvero la situazione dei rifugiati palestinesi, Gerusalemme, gli insediamenti, le frontiere, la sicurezza e l’acqua.

Prima delle elezioni Il Presidente dell’autorità Palestinese Muhameud Abbas, ha tenuto a precisare che l’iniziativa di sollecitare la nascita del nuovo stato si deve alla sua volontà di riportare la pace in un paese martoriato da una violenza senza fine.

Per una strana coincidenza, proprio 65 anni fa, nello stesso giorno, l‘assemblea generale aveva adottato la risoluzione” 181 “, vale a dire il Piano di partizione della Palestina con cui si intendeva risolvere il conflitto tra ebrei ed arabi, scoppiato già durante il Mandato Britannico della Palestina: esso proponeva la partizione del territorio palestinese fra due istituendi Stati, uno ebraico, l’altro arabo, con Gerusalemme sotto controllo internazionale.

Il rifiuto di questo Piano dai Paesi arabi, come pure il deterioramento delle relazioni fra ebrei e arabi in Palestina, condusse alla Guerra arabo-israeliana .

Oggi finalmente l’Onu, dopo essersi posta un problema morale di una certa rilevanza, ha deciso di dare dignità alla realtà palestinese.

Al termine delle votazioni il segretario dell‘Onu Ban Ki Moon ha affermato “Credo che i palestinesi abbiano il legittimo diritto a mantenere indipendente il loro stato e che Israele abbia il diritto di vivere in tutta sicurezza all’interno delle sue frontiere”

Grazie a tale risoluzione l potrà avere accesso a diverse agenzie del sistema delle Nazioni Unite e ai tribunali internazionali, anche se non potrà ancora essere considerata un paese membro, cosa che spetta al Consiglio della Sicurezza.

Questo passo sarà tuttavia difficile, visto gli sforzi degli Stati Uniti e di Israele affinchè ciò non avvenga. Ricordiamo in proposito che Washington nel 2011 utilizzò il suo potere di veto per bloccare l’offerta della piena adesione della Palestina nel Consiglio di Sicurezza.

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