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La piaga del ballo di Strasburgo: l’evento di danza collettiva del 1518

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La piaga del ballo di Strasburgo è un grande evento di danza collettiva accaduto nel 1518 che ha calamitato l'attenzione di moltissime persone scese per strada a ballare.

La piaga del ballo è un fatto curioso che ebbe luogo nel 1518 a Strasburgo. Proprio la città di Strasburgo fu il teatro di un evento di danza collettiva che riuscì a coinvolgere moltissime persone portandone ance tantissime alla morte. John Waller, nel 2009, ha cercato di distinguere quali fossero i punti veri e quali falsi di questa vicenda.

Il 14 luglio ricorre l’anniversario della Presa della Bastiglia. L’evento è ricordato come l’inizio di una evoluzione che viene ricordata come il trionfo della libertà e della ragione rispetto al precedente governo monarchico. Il 14 luglio del 1518 si sviluppò proprio l’evento riguardante la piaga di ballo.

La storia della piaga di ballo di Strasburgo

In Francia, a Strasburgo, parte del Sacro Romano Impero, nel luglio 1518, Frau Troffea danza per le strade della città destando l’attenzione di tutti quanti.

L’evento, che in un primo momento sembrava destare curiosità, comincia a diventare un caso, dal momento che la donna, nonostante fossero passati sei giorni, continuava a ballare. La cosa sorprendente di questo fu l’effetto ipnotico e magnetico che ebbe sugli altri compaesani. Moltissimi seguirono l’esempio di Troffea e giunsero in strada a ballare. Un evento che portò ad avere 34 persone in una settimana e 400 dopo un mese.

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Le autorità cittadine, preoccupate dalla piaga che stava prendendo la situazione, decisero di contattare degli esperti per capire come fosse nata questa danza e quale fu l’origine. In base ad alcune spiegazioni, si scoprì che dipendeva dalla temperatura del sangue dei cittadini.

Il sangue, se riscaldato eccessivamente, portava a comportamenti di questo tipo. Per accompagnare la danza vennero contattati dei musicisti, ma la situazione precipitò. La gente cominciava a ballare in preda alla disperazione, dimenandosi e arrivando anche a morire per arresto cardiaco. Moltissime furono le persone morte al giorno.

A settembre tutto quanto finì. Come era cominciato senza ragione, ecco che a settembre terminò il ballo. Ogni cittadino riprese la propria vita.

Nessuno seppe darsi una spiegazione di quanto fosse successo.

Le cause della piaga del ballo

Tra le varie cause si parla anche di una allergia alimentare. Si pensa che negli steli di una segale ci fosse della muffa che, qualora fosse stata ingerita, avrebbe dato origine a spasmi e a problemi come si sono manifestati nei vari cittadini. Molti pensano che quella muffa fosse la versione organica dell‘LSD. Una spiegazione che però non ha mai convinto. Altri ancora pensano sia dovuto a una psicosi collettiva.

Oltre alla danza, ci sono stati altri eventi che hanno portato a episodi del genere. Tra gli episodi del passato, si ricorda una epidemia di risate avvenuta in Tanzania nel lontano 1962 e durata mesi.

La teoria di John Waller

Tra tutti gli esperti, colui che si occupò più a fondo della questione, fu John Waller nel 2009. In una monografia dal titolo A time to dance, a time to die, prova a spiegare, facendo riferimento anche a manoscritti, appunti, tutto quello che è successo e a dare una spiegazione, per quanto razionale, a questo fenomeno di massa. A suo avviso, vi sono diversi fattori che hanno influito a questo fenomeno. Tra i fattori scatenanti, vi è stata la superstizione, la religione come mezzo per capire il mondo, le difficoltà economiche in cui versava la popolazione. Secondo lui, tutti questi fattori avrebbero portato a una psicosi causata dallo stress.

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Si pensa a questi fattori, ma una vera e propria spiegazione razionale a quanto successe, alla mania del ballo, non c’è.

A distanza di quasi 500 anni, non sappiamo ancora che fine abbia fatto la ballerina, ovvero Frau Troffea, che diede vita a tutto ciò.

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Simona Bernini

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