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La risposta ironica della Ceres alla pubblicità del Parmigiano Reggiano

La Ceres ha risposto in maniera ironica alla pubblicità del Parmigiano Reggiano. Scopriamo cosa c'è dietro quel post su Facebook

Ceres

Da giorni sta spopolando la pubblicità del Parmigiano Reggiano e non in maniera positiva. L’azienda di birre Ceres ha deciso di rispondere alla pubblicità in maniera ironica.

La Ceres ribalta la pubblicità del Parmigiano Reggiano in chiave ironica 

La pubblicità del noto formaggio, nella prima scena mostra un ragazzo che sta lavorando al parmigiano e che dichiara di lavorare tutti i giorni dell’anno in azienda e di essere felice di farlo. In un periodo storico come il nostro, in cui spesso si sente parlare di sfruttamento del lavoro ed importanza del tempo libero, non è stata una buona idea mandare in onda quella pubblicità. Ovviamente l’intento dell’azienda era quello di far passare un messaggio diverso da quello che gli utenti hanno interpretato ed infatti, l’azienda, si è scusata pubblicamente.

Il post della Ceres

La nota azienda di birre Ceres, ha risposto in maniera ironica, ma che comunque fa riflettere, alla pubblicità del Parmigiano Reggiano. La Social Media manager di Ceres si è presentata sui Social Network, con questa frase: “Francesca lavora 220 giorni l’anno in Ceres e ogni tanto ci mette tutto i suo odio“. Il post è ovviamente ironico, ma offre uno spunto di riflessione. Per concludere in maniera simpatica, la Ceres ha scritto come descrizione del post: “Renatino, il giorno che stacchi ti offriamo una Ceres“.

Il significato dietro il post della Ceres

Sebbene Francesca, che lavora da Ceres, abbia 145 giorni l’anno liberi, non sempre è felice di fare il suo lavoro. Questo, mette in evidenza quanto siano importanti gli spazi da riservare ai dipendenti all’interno di un’azienda, non solo nei weekend o nei festivi, ma anche in quel lasso di tempo per cui ci ritagliamo i nostri momenti di vita privata, di cui non possiamo farne a meno. 

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